Scindapsus: cura del pothos satinato argentato
Piante da interno

Scindapsus: cura del pothos satinato argentato

Scindapsus pictus

Cura dello scindapsus (Scindapsus pictus): rampicante da interno dalle foglie verdi argentate. Luce media indiretta, terreno drenante, facile.

Caratteristiche

Nome scientificoScindapsus pictus
Altezza90-300 cm
Esposizioneluce media indiretta
Acquamedia
Terrenoricco drenante
Tossicitàtossica
Crescitamedia
Temperatura17 a 29 °C
Fioriturarara
IrrigazioneAnnaffia quando i primi centimetri di terreno asciugano, mantenendo una leggera umidità; riduci in inverno.

Lo scindapsus (Scindapsus pictus), o pothos satinato, è un rampicante d’appartamento dalle foglie cuoriformi verde opaco, screziate di argento. Ama la luce media indiretta, un terreno ricco e ben drenato e una buona umidità; si annaffia quando la superficie asciuga. Ricade dai vasi sospesi o si arrampica su un tutore. È tossico se ingerito.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico media: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige luce media indiretta: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: ricco drenante. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Domande frequenti

Scindapsus e pothos sono la stessa pianta?
No: si somigliano ma sono generi diversi. Lo scindapsus (Scindapsus pictus) ha foglie opache e argentate; il pothos comune (Epipremnum aureum) le ha lucide e screziate di giallo.
Lo scindapsus è tossico?
Sì, contiene ossalati di calcio ed è tossico se ingerito per persone e animali; tienilo lontano da bambini, gatti e cani.

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