Piante da interno

Alocasia zebrina

Alocasia zebrina

L'alocasia zebrina è una pianta d'appartamento dai piccioli striati come una zebra, che sorreggono grandi foglie a forma di freccia.

Caratteristiche

Nome scientificoAlocasia zebrina
Altezza60–100 cm in vaso
EsposizioneLuce filtrata intensa, no sole diretto forte
AcquaRegolare, substrato appena umido
TerrenoLeggero, aerato e ben drenante per aroidee
TossicitàTossica se ingerita (ossalati di calcio)
CrescitaModerata
Temperatura18–28 °C, teme sotto i 15 °C
FiorituraRara in appartamento
IrrigazioneRegolare, primi cm asciutti fra le annaffiature

I piccioli a strisce di zebra

L'alocasia zebrina è una pianta della famiglia delle Aracee, coltivata in tutto il mondo come pianta ornamentale. Il suo tratto più caratteristico non sono le foglie, bensì i lunghi piccioli eretti, striati di verde e crema come il manto di una zebra: da qui il nome. Su questi steli si aprono grandi foglie lucide a forma di punta di freccia, di un verde intenso. In Tagalog è conosciuta come "gabing tigre".

Origine e habitat

È endemica di alcune isole delle Filippine, tra cui Luzon, Mindanao, Leyte e Samar, dove cresce nel sottobosco delle foreste tropicali. È abituata a calore, alta umidità e luce filtrata dalla volta arborea, senza sole diretto.

Coltivazione

Ama la luce intensa ma filtrata, un substrato leggero e molto aerato specifico per aroidee, e un'umidità ambientale elevata. Va annaffiata con regolarità mantenendo il substrato appena umido, mai fradicio: i ristagni fanno marcire il rizoma. Teme il freddo sotto i 15 °C e le correnti. I piccioli tendono a piegarsi verso la luce, quindi conviene ruotare il vaso.

Attenzione: pianta tossica

Come tutte le alocasie, contiene ossalati di calcio ed è tossica se ingerita, provocando irritazione a bocca e gola. Va tenuta lontano da bambini e animali domestici e maneggiata con cautela.

Conservazione

In natura è classificata come specie minacciata nelle Filippine, e la raccolta di esemplari selvatici è illegale. Le piante in commercio devono provenire esclusivamente da propagazione controllata in vivaio.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Regolare, substrato appena umido: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Luce filtrata intensa, no sole diretto forte: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Leggero, aerato e ben drenante per aroidee. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Piccioli 'a zebra' decorativi e inconfondibili
  • Grandi foglie a freccia molto scenografiche
  • Pianta d'arredo di grande effetto

Contro

  • Tossica se ingerita
  • Esigente in umidità e teme il freddo

Domande frequenti

Perché si chiama zebrina?
Per i lunghi piccioli eretti striati di verde e crema, che ricordano il manto di una zebra. Sono il tratto più caratteristico della pianta, ancor più delle foglie a freccia.
È tossica?
Sì. Come tutte le alocasie contiene ossalati di calcio ed è tossica se ingerita, causando irritazione a bocca e gola. Va tenuta lontano da bambini e animali domestici.
Come va annaffiata?
Regolarmente, mantenendo il substrato appena umido ma mai fradicio, lasciando asciugare i primi centimetri fra un'annaffiatura e l'altra. I ristagni fanno marcire il rizoma.
Posso raccoglierla in natura?
No. Nelle Filippine è una specie minacciata e la raccolta di esemplari selvatici è illegale. Le piante in vendita devono provenire da propagazione in vivaio.

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