Felce a corna di cervo: cura del Platycerium
Piante da interno

Felce a corna di cervo: cura del Platycerium

Platycerium bifurcatum

Cura della felce a corna di cervo (Platycerium bifurcatum): felce epifita dalle fronde a corna. Luce media indiretta, molta umidità.

Caratteristiche

Nome scientificoPlatycerium bifurcatum
Altezza40-90 cm
Esposizioneluce media indiretta
Acquamedia
Terrenoepifita drenante
Tossicitànon tossica
Crescitalenta
Temperatura13 a 27 °C
Fiorituraassente
IrrigazioneAnnaffia per immersione quando il substrato è quasi asciutto e nebulizza per mantenere alta l'umidità; evita i ristagni alla base.

La felce a corna di cervo (Platycerium bifurcatum) è una felce epifita dalle fronde fertili biforcate simili a corna e dalle fronde sterili tondeggianti che avvolgono il supporto. Si coltiva su tavoletta o in cesto, con luce media indiretta, substrato epifita drenante e tanta umidità. Si annaffia per immersione. È sicura per gli animali. Apertura 40-90 cm.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico media: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige luce media indiretta: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: epifita drenante. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Domande frequenti

Come si annaffia la felce a corna di cervo?
Per immersione: ogni 1-2 settimane immergi la base (o la tavoletta con lo sfagno) in acqua per 10-20 minuti, poi lascia sgocciolare; nebulizza spesso le fronde.
Vanno tagliate le fronde tonde alla base?
No: le fronde sterili tondeggianti, anche se diventano brune, proteggono le radici e non vanno rimosse; lasciale al loro posto.

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