Piante da interno

Peperomia anguria

Peperomia argyreia

La peperomia anguria è una piccola pianta d'appartamento dalle foglie tonde e succulente, decorate da strisce argentee che ricordano la buccia di un'anguria.

Caratteristiche

Nome scientificoPeperomia argyreia
Altezza15–25 cm
EsposizioneLuce filtrata o mezz'ombra, no sole diretto
AcquaModerata, foglie succulente
TerrenoLeggero, aerato e ben drenante
TossicitàNon tossica per persone e animali
CrescitaLenta-moderata
Temperatura18–26 °C, teme sotto i 12 °C
FiorituraEstate (spighe verdi poco appariscenti)
IrrigazioneLasciar asciugare i primi cm fra le annaffiature

Foglie a buccia d'anguria

La peperomia anguria è una piccola pianta erbacea perenne sempreverde della famiglia delle Piperacee, la stessa del pepe. Le sue foglie sono il vero motivo del suo fascino: tonde-ovali, leggermente carnose e lucide, di un verde intenso attraversato da bande argentee curve che partono dal centro, disegnando un motivo identico alla buccia di un'anguria. I piccioli sono rossastri. Nonostante i nomi comuni, non è imparentata né con l'anguria né con la begonia. In estate produce sottili spighe di minuscoli fiori verdi.

Origine e habitat

È originaria del nord del Sud America, in particolare di Bolivia, Brasile, Ecuador e Venezuela, dove cresce come pianta di sottobosco nelle foreste pluviali, all'ombra e con alta umidità.

Coltivazione

È una pianta d'appartamento facile e compatta. Ama la luce filtrata o la mezz'ombra luminosa, mai il sole diretto che ne brucia le foglie. Le foglie leggermente succulente immagazzinano acqua, quindi va annaffiata con moderazione, lasciando asciugare i primi centimetri di terreno tra un'irrigazione e l'altra: i ristagni sono la causa più comune di marciume. Teme il freddo sotto i 12 °C.

Cura e curiosità

Grazie alle dimensioni contenute è perfetta per scrivanie, mensole e terrari. Si propaga facilmente per talea di foglia, come le violette africane. Non è tossica, quindi è sicura anche in case con bambini e animali.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Moderata, foglie succulente: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Luce filtrata o mezz'ombra, no sole diretto: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Leggero, aerato e ben drenante. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Foglie decorative 'a buccia d'anguria'
  • Compatta, perfetta per scrivanie e terrari
  • Non tossica, sicura con bambini e animali

Contro

  • Teme il freddo e i ristagni idrici
  • Il sole diretto brucia le foglie

Domande frequenti

Perché si chiama 'anguria'?
Per il motivo delle foglie: le bande argentee su fondo verde ricordano perfettamente la buccia di un'anguria. Nonostante il nome, non è imparentata né con l'anguria né con la begonia.
Quanta luce vuole?
Luce filtrata o mezz'ombra luminosa. Il sole diretto brucia le foglie. È perfetta per stanze luminose ma senza raggi diretti, come vicino a una finestra schermata.
Come va annaffiata?
Con moderazione. Le foglie leggermente carnose immagazzinano acqua: lasciare asciugare i primi centimetri di terreno fra un'annaffiatura e l'altra ed evitare i ristagni, causa comune di marciume.
Come si propaga?
Molto facilmente per talea di foglia, come le violette africane: si interra il picciolo di una foglia in substrato umido e dopo qualche settimana radica formando nuove piantine.

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