Fiori

Scilla silvestre

Scilla bifolia

La scilla silvestre è una piccola bulbosa che a fine inverno tappezza i boschi con delicate stelle blu, tra i primi fiori a sbocciare.

Caratteristiche

Nome scientificoScilla bifolia
Altezza10–20 cm
EsposizioneMezz'ombra o sole non cocente
AcquaModerata in primavera, scarsa d'estate
TerrenoFresco, ricco di humus, ben drenato
TossicitàBulbo tossico se ingerito
CrescitaMedia, si naturalizza
TemperaturaMolto rustica
FiorituraFebbraio–aprile
IrrigazioneRegolare durante la vegetazione, nulla in riposo estivo

Descrizione

La scilla silvestre è una piccola pianta erbacea perenne bulbosa della famiglia delle asparagacee, alta 10-20 centimetri. Da ogni bulbo spuntano due sole foglie strette e nastriformi e un breve stelo che porta un piccolo grappolo di fiori a stella, di un intenso blu-violetto, più raramente bianchi o rosati. È tra i primi fiori a comparire, spesso già a fine inverno.

Habitat e distribuzione

È originaria dell'Europa centro-meridionale e dell'Asia occidentale. Cresce spontanea nei boschi freschi e ombrosi, nelle radure e nei prati montani, dal piano fino a duemila metri di quota, dove approfitta della luce primaverile prima che gli alberi si coprano di foglie.

Coltivazione

È una bulbosa facilissima e molto rustica, ideale per giardini boschivi, bordure e angoli ombrosi. Vuole mezz'ombra e un terreno fresco, ricco di humus e ben drenato. I bulbi si piantano in autunno; dopo la fioritura la pianta entra in riposo estivo. Si naturalizza facilmente, formando col tempo tappeti azzurri.

  • Piantare i bulbi in autunno, a pochi centimetri di profondità
  • Lasciare seccare il fogliame dopo la fioritura
  • Non disturbare i bulbi una volta insediati

Curiosità e cautele

La fioritura precoce ne fa una preziosa fonte di nettare per le prime api. Come molte bulbose, il bulbo è tossico se ingerito, per cui va coltivata con attenzione dove ci sono bambini e animali.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Moderata in primavera, scarsa d'estate: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Mezz'ombra o sole non cocente: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Fresco, ricco di humus, ben drenato. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Tra i primi fiori a sbocciare a fine inverno
  • Facilissima e rustica, si naturalizza da sola
  • Preziosa fonte di nettare per le prime api

Contro

  • Bulbo tossico se ingerito
  • Fogliame che scompare in estate
  • Fioritura breve e precoce

Domande frequenti

Quando fiorisce la scilla silvestre?
È tra i primi fiori a comparire, spesso già tra febbraio e aprile, quando il bosco è ancora spoglio. Questa fioritura precoce la rende preziosa per il giardino e per le prime api.
Dove sta meglio in giardino?
Predilige la mezz'ombra e un terreno fresco e ricco di humus, ideale sotto alberi e arbusti a foglia caduca o in bordure boschive, dove col tempo forma delicati tappeti azzurri.
Torna ogni anno?
Sì, è una perenne bulbosa molto rustica che rifiorisce ogni primavera. Si naturalizza con facilità, moltiplicandosi lentamente e ampliando le sue macchie di colore.
È velenosa?
Il bulbo, come in molte bulbose, contiene sostanze tossiche se ingerite. Va coltivata con attenzione dove ci sono bambini o animali domestici che potrebbero dissotterrarlo.

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