Fiori

Ciclamino napoletano

Cyclamen hederifolium

Il ciclamino napoletano è una piccola perenne dai fiori rosa autunnali e dalle foglie a forma d'edera, ideale per angoli ombrosi del giardino.

Caratteristiche

Nome scientificoCyclamen hederifolium
Altezza10–15 cm
EsposizioneMezz'ombra o ombra
AcquaModerata in autunno-inverno, scarsa d'estate
TerrenoRicco di humus, ben drenato
TossicitàTossico: il tubero contiene saponine
CrescitaLenta
TemperaturaRustico, resiste al gelo
FiorituraSettembre–novembre
IrrigazioneRegolare durante la vegetazione, nulla in riposo estivo

Descrizione

Il ciclamino napoletano è una piccola pianta erbacea perenne che nasce da un tubero appiattito. È celebre per i suoi delicati fiori dai petali riflessi all'indietro, di colore rosa in varie tonalità o bianco, che compaiono in autunno prima o insieme alle foglie. Le foglie, che spuntano dopo la fioritura, sono cuoriformi o lobate come quelle dell'edera, spesso screziate d'argento, e restano decorative per tutto l'inverno.

Habitat e distribuzione

È originario del bacino del Mediterraneo settentrionale, dalla Francia meridionale alla Turchia, comprese molte isole. Cresce spontaneo in boschi, macchie e terreni rocciosi, dal livello del mare fino a oltre mille metri di quota. Si è naturalizzato anche più a nord in Europa.

Coltivazione

È uno dei ciclamini più rustici e facili, perfetto per rinverdire angoli ombrosi sotto alberi e arbusti. Vuole mezz'ombra o ombra, un terreno ricco di humus e ben drenato. In estate il tubero entra in riposo e va tenuto all'asciutto, mentre riprende vigore con le piogge autunnali. Una volta insediato, si rinsemina spontaneamente formando ampie colonie.

  • Piantare i tuberi in estate, poco sotto la superficie
  • Non annaffiare durante il riposo estivo
  • Lasciare che i semi maturino per l'autosemina

Curiosità

Dopo la fioritura, il peduncolo del fiore si avvolge a spirale come una molla, portando la capsula dei semi vicino al terreno. Il tubero, che con gli anni può diventare molto grande, è tossico se ingerito per la presenza di saponine.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Moderata in autunno-inverno, scarsa d'estate: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Mezz'ombra o ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Ricco di humus, ben drenato. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Fioritura autunnale in periodo di scarsità di fiori
  • Foglie decorative screziate d'argento tutto l'inverno
  • Rustico e facile, si naturalizza da solo

Contro

  • Il tubero è tossico se ingerito
  • Va tenuto all'asciutto durante il riposo estivo
  • Crescita lenta prima di formare colonie

Domande frequenti

Quando fiorisce il ciclamino napoletano?
Fiorisce in autunno, in genere tra settembre e novembre, spesso prima che compaiano le foglie. È molto apprezzato perché porta colore in giardino quando la maggior parte delle piante è ormai sfiorita.
È adatto al giardino o all'appartamento?
È una specie da giardino, molto più rustica del ciclamino da vaso venduto in fioreria. È perfetto per angoli ombrosi sotto alberi e arbusti, dove resiste bene al freddo.
Perché in estate sembra sparire?
In estate entra in riposo vegetativo: la parte aerea secca e resta solo il tubero sotto terra. Va tenuto all'asciutto in questo periodo, per poi rivegetare con le piogge autunnali.
È velenoso?
Sì, il tubero contiene saponine ed è tossico se ingerito. È bene coltivarlo con attenzione dove ci sono bambini o animali domestici, anche se il sapore amaro ne scoraggia il consumo.

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