Cipresso: come coltivare la conifera simbolo della Toscana
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Cipresso: come coltivare la conifera simbolo della Toscana

Cupressus sempervirens

Coltivare il cipresso: conifera colonnare iconica del paesaggio toscano. Pieno sole, longeva, perfetta in viali, siepi e cimiteri storici.

Caratteristiche

Nome scientificoCupressus sempervirens
Altezza20-30 m
Esposizionepieno sole
Acquabassa
Terrenodrenante calcareo
Tossicitànon tossica
Crescitalenta
Temperatura-15 a 40 °C
FiorituraFeb, Mar, Apr
IrrigazioneAnnaffia nei primi 2-3 anni dopo l'impianto, poi il cipresso diventa completamente autosufficiente.

Il cipresso comune è una conifera mediterranea colonnare iconica del paesaggio toscano, simbolo di eternità e contemplazione. Cresce vigoroso in pieno sole su terreno calcareo drenante, resistendo a siccità e gelate fino a -15 °C. Longevo: vive fino a 1000 anni.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico bassa: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige pieno sole: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: drenante calcareo. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Domande frequenti

Quanto vive un cipresso?
È uno degli alberi più longevi: vive comunemente 300-600 anni, con esemplari monumentali in Toscana che superano i 1.000 anni di età.
Il cipresso si può potare?
Sì, sopporta bene la potatura formale per siepi: pota in primavera o fine estate, senza mai tagliare nel legno vecchio che non rigenera.

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