Pino silvestre: caratteristiche e habitat della conifera
Alberi

Pino silvestre: caratteristiche e habitat della conifera

Pinus sylvestris

Pino silvestre: conifera longeva dall’inconfondibile corteccia arancione. Cresce in pieno sole, resiste al gelo estremo, tipico delle Alpi.

Caratteristiche

Nome scientificoPinus sylvestris
Altezza20-35 m
Esposizionepieno sole
Acquabassa
Terrenosabbioso acido
Tossicitànon tossica
Crescitamedia
Temperatura-40 a 30 °C
FiorituraMag, Giu
IrrigazioneAnnaffia nei primi 3 anni dopo l'impianto, poi il pino diventa completamente autosufficiente.

Il pino silvestre è una conifera longeva diffusa in tutta Europa, riconoscibile dall’inconfondibile corteccia arancione-rossa nella parte alta del tronco. Cresce vigoroso in pieno sole su terreni sabbiosi e acidi, resistendo a gelate intense fino a -40 °C. Tipico di Alpi, Appennini e brughiere.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico bassa: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige pieno sole: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: sabbioso acido. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Domande frequenti

Dove cresce il pino silvestre in Italia?
È diffuso soprattutto sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali, tra 500 e 2000 metri di altitudine, su terreni sabbiosi e acidi.
Come riconoscere il pino silvestre?
Si distingue per la corteccia arancione-rossa nella parte alta del tronco e per gli aghi corti (4-7 cm) raggruppati a coppie su rametti corti.

Potrebbe interessarti