Fiori

Pratolina

Bellis perennis

Il più umile e amato dei fiori di prato: la pratolina apre i suoi petali bianchi al sole e li richiude di notte, punteggiando i prati per gran parte dell'anno.

Caratteristiche

Nome scientificoBellis perennis
Altezza5-15 cm
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
AcquaModerata
TerrenoAdattabile, meglio se fresco
TossicitàNon tossica, commestibile
CrescitaRapida, si diffonde da sola
TemperaturaRustica, resiste al freddo
FiorituraMar, Apr, Mag, Giu, Lug, Ago, Set, Ott
IrrigazioneRegolare nei periodi secchi

Il fiore dei prati

La pratolina, chiamata anche margheritina o margherita dei prati, è una piccola pianta erbacea perenne, tra i fiori selvatici più comuni e riconoscibili d'Europa. Forma basse rosette di foglie appiattite al suolo, dalle quali si alzano sottili steli che portano un unico capolino. Ciò che sembra un fiore è in realtà un'infiorescenza composta: un disco centrale di minuscoli fiori gialli, circondato da una corona di petali bianchi, spesso sfumati di rosa sulla punta.

La sua bassa statura le permette di sopravvivere alle falciature dei prati, rispuntando instancabilmente.

Dove cresce

È una pianta rustica e adattabilissima, diffusa in tutta Europa e ormai in gran parte del mondo. Cresce spontanea nei prati, nei giardini, lungo i sentieri, nei parchi e nei terreni erbosi. Preferisce le posizioni soleggiate ma tollera anche la mezz'ombra, e non teme il calpestio, il che le consente di prosperare anche nei prati più frequentati.

Un fiore che segue il sole

Una delle caratteristiche più affascinanti della pratolina è il movimento dei suoi capolini: si aprono al mattino con la luce del sole e si richiudono la sera o nelle giornate nuvolose. Questo comportamento, insieme alla lunghissima fioritura che può protrarsi da inizio primavera fino all'autunno inoltrato, la rende una presenza costante e rassicurante nei prati.

Coltivazione e usi

La pratolina non richiede quasi cure: è resistente, si diffonde da sola e sopporta bene le tosature. Nei giardini viene spesso lasciata crescere nei prati fioriti o coltivata in varietà ornamentali dai fiori più grandi e doppi. Le foglie e i fiori giovani sono commestibili e in passato venivano usati nella medicina popolare, tanto che il nome del genere richiama proprietà lenitive.

Un simbolo di semplicità

Classificata a rischio minimo, la pratolina è tutt'altro che minacciata. Umile e diffusissima, è da sempre simbolo di semplicità e innocenza, protagonista di giochi infantili come le collane di fiori. La sua presenza nei prati sostiene inoltre i piccoli impollinatori, offrendo nettare per gran parte della bella stagione.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Moderata: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Pieno sole o mezz'ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Adattabile, meglio se fresco. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Fioritura lunghissima, da primavera all'autunno
  • Rustica e senza pretese
  • Tollera il calpestio e le tosature
  • Sostiene i piccoli impollinatori

Contro

  • Può diffondersi molto nei prati
  • Fiori piccoli e poco vistosi singolarmente

Domande frequenti

La pratolina è la stessa cosa della margherita?
Sono parenti ma non identiche. La pratolina è la piccola margheritina dei prati, alta pochi centimetri. La grande margherita dei campi è una specie diversa e molto più alta. Entrambe appartengono però alla stessa famiglia.
Perché la pratolina si chiude di notte?
I suoi capolini si aprono con la luce del sole al mattino e si richiudono la sera o quando il cielo è coperto. È un movimento naturale legato alla luce, che protegge i fiori e ne caratterizza il comportamento quotidiano.
La pratolina è commestibile?
Sì, le foglie giovani e i fiori sono commestibili e possono essere aggiunti a insalate. In passato era usata anche nella medicina popolare per le sue presunte proprietà lenitive. Va comunque raccolta lontano da fonti di inquinamento.
Come si coltiva la pratolina?
È tra le piante più facili: predilige il sole o la mezz'ombra, si adatta a quasi ogni terreno e si diffonde da sola. Richiede pochissime cure e tollera bene tosature e calpestio, ideale per i prati fioriti.

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