Fiori

Pulsatilla comune

Pulsatilla vulgaris

La pulsatilla comune è una piccola perenne primaverile dai grandi fiori a campana viola e dall'aspetto vellutato, ricoperta di una fitta peluria argentea.

Caratteristiche

Nome scientificoPulsatilla vulgaris
Altezza10–25 cm
EsposizionePieno sole
AcquaScarsa una volta radicata
TerrenoCalcareo, sassoso, molto drenato
TossicitàTossica se ingerita fresca
CrescitaLenta
TemperaturaMolto rustica
FiorituraMarzo–maggio
IrrigazioneMinima, tollera la siccità

Descrizione

La pulsatilla comune è una piccola pianta erbacea perenne della famiglia delle ranuncolacee, alta 10-25 centimetri. È tutta ricoperta di una fitta e morbida peluria argentea, che le dà un aspetto vellutato. In primavera produce grandi fiori solitari a campana, di un intenso viola-porpora con centro giallo dorato di stami. Dopo la fioritura sviluppa vistosi frutti piumosi, formati da lunghi filamenti setosi.

Habitat e distribuzione

È originaria dell'Europa occidentale e centrale, dove cresce nei prati aridi e calcarei, sui pendii soleggiati e sulle brughiere. Predilige i suoli poveri, sassosi e molto drenati, in pieno sole.

Coltivazione

È una splendida pianta da giardino roccioso e da bordura assolata, molto rustica ma esigente in fatto di drenaggio. Vuole pieno sole e un terreno povero, sassoso e ben drenato, meglio se calcareo. Teme i ristagni idrici. Una volta insediata va lasciata indisturbata, poiché mal sopporta i trapianti.

  • Piantare in pieno sole, in terreno molto drenante
  • Evitare i ristagni d'acqua, causa di marciume
  • Non spostare le piante adulte, temono i trapianti

Cautele e conservazione

Come molte ranuncolacee, è tossica se ingerita fresca, per la presenza di sostanze irritanti. In natura è classificata come specie prossima alla minaccia: la perdita dei prati aridi calcarei, dovuta all'abbandono del pascolo e all'intensificazione agricola, ne minaccia le popolazioni selvatiche.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Scarsa una volta radicata: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Pieno sole: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Calcareo, sassoso, molto drenato. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Grandi fiori viola vellutati in primavera
  • Frutti piumosi decorativi dopo la fioritura
  • Rustica, ideale per giardini rocciosi assolati

Contro

  • Tossica se ingerita fresca
  • Teme i ristagni idrici e i trapianti
  • Specie selvatica prossima alla minaccia

Domande frequenti

Perché la pulsatilla è così pelosa?
Tutta la pianta è ricoperta di una fitta peluria argentea, che le dà un aspetto vellutato. Questi peli proteggono i fiori precoci dal freddo e riducono la perdita d'acqua nei suoi habitat aridi e soleggiati.
Dove va coltivata in giardino?
È perfetta nei giardini rocciosi e nelle bordure assolate, in pieno sole e in terreno povero, sassoso e molto drenato, preferibilmente calcareo. Teme i ristagni idrici, che causano marciume.
È velenosa?
Sì, come molte ranuncolacee contiene sostanze irritanti ed è tossica se ingerita fresca. Va coltivata con attenzione dove ci sono bambini o animali.
Perché è prossima alla minaccia?
In natura dipende dai prati aridi calcarei, ambienti in declino a causa dell'abbandono del pascolo tradizionale e dell'intensificazione agricola. La perdita di questi habitat ne riduce le popolazioni.

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