Foto: User:benjamint444 · CC BY-SA 3.0
Bocca di rana grigio
Podargus strigoides
Con il largo becco a forma di bocca di rana e un piumaggio che lo trasforma in un ramo spezzato, il podargo strigoide è un maestro del mimetismo delle notti australiane.
Caratteristiche
Carattere
Notturno, immobile, mimetico
Alimentazione
Carnivoro: insetti, ragni, vermi e piccoli vertebrati
Un maestro del camuffamento
Il bocca di rana grigio, o podargo strigoide, è un uccello notturno dall'aspetto tozzo e dalla grande testa, spesso scambiato per un gufo per via delle abitudini notturne e dei colori simili. In realtà non è un rapace: il suo tratto più caratteristico è il becco largo e piatto, con l'apertura ampia che ricorda proprio la bocca di una rana, da cui il nome. Il piumaggio, di un grigio-bruno screziato e striato, è la sua arma migliore: quando si posa immobile su un ramo, allungando il collo e chiudendo gli occhi, diventa quasi indistinguibile da un pezzo di corteccia o da un ramo spezzato.
Habitat e distribuzione
È diffuso in tutta l'Australia continentale e in Tasmania, dove è uno degli uccelli notturni più comuni. Frequenta un'ampia varietà di ambienti, dalle foreste di eucalipti ai boschi aperti, fino ai parchi e ai giardini delle città, adattandosi bene alla vicinanza dell'uomo.
Comportamento e alimentazione
A differenza dei gufi, il bocca di rana grigio ha zampe deboli e non cattura le prede con gli artigli, ma con il becco. Caccia soprattutto insetti, ragni, vermi, lumache e piccoli vertebrati, spesso attendendo immobile che la preda passi vicino per poi ghermirla con uno scatto. È attivo di notte, mentre di giorno riposa affidandosi al suo straordinario camuffamento per non essere notato. Forma coppie stabili che possono restare insieme per molti anni.
Curiosità e conservazione
La strategia difensiva del bocca di rana grigio è tutta basata sull'immobilità e sul mimetismo: se percepisce un pericolo, invece di fuggire irrigidisce il corpo verso l'alto, fondendosi con il ramo su cui è posato. È classificato come specie a rischio minimo, con popolazioni ampie e stabili, favorite dalla sua capacità di vivere anche in ambienti modificati dall'uomo.
Pro
- Straordinario maestro del mimetismo
- Si adatta anche a parchi e giardini
- Popolazioni ampie e non minacciate
- Forma coppie stabili e durature
Contro
- Zampe deboli, non è un rapace
- Vulnerabile se scoperto durante il riposo
- Sensibile al traffico stradale notturno



