Pitone Reale
Rettili

Pitone Reale

Python regius

Il Pitone Reale (Python regius) è un serpente costrittore dell’Africa subsahariana, noto per il temperamento docile e la caratteristica posizione “a palla”.

Caratteristiche

Nome scientificoPython regius
Peso1-3 kg
Durata di vita20-30 anni (record 47+)
TagliaMedia (90-180 cm)
Energia2/5
Addestrabilità1/5
Perdita di pelo1/5

Carattere

Docile, solitario, crepuscolare-notturno. Difensivo per nascondimento: si arrotola "a palla" senza attaccare. Famoso per scioperi della fame anche di mesi.

Alimentazione

Carnivoro stretto. In cattività: topi o ratti pre-uccisi e scongelati. Frequenza: ogni 5-7 giorni (giovani), ogni 10-15 (adulti).

Il Pitone Reale (Python regius) è un serpente costrittore originario dell’Africa occidentale e centrale subsahariana. È il più piccolo dei pitoni africani e uno dei serpenti più diffusi al mondo nella terraristica, grazie al temperamento mite, alle dimensioni contenute e alla caratteristica abitudine di arrotolarsi su se stesso formando una “palla” — comportamento difensivo che gli ha valso il nome inglese di Ball Python.

Classificazione e categoria

Il Pitone Reale appartiene all’ordine Squamata, sottordine Serpentes, famiglia Pythonidae. È una specie del genere Python, che include altri serpenti africani e asiatici. Si tratta di un serpente di taglia contenuta rispetto agli altri pitoni: la lunghezza media è di 90-150 cm, con le femmine sensibilmente più grandi dei maschi e capaci di raggiungere i 180 cm. Il peso medio degli adulti è di 1-2 kg, ma le femmine ben nutrite possono superare i 3 kg. Non è un serpente velenoso: uccide le prede per costrizione, soffocandole con le spire del corpo.

Habitat e distribuzione

L’habitat naturale del Pitone Reale è costituito da praterie alberate, savane, foreste aperte e zone agricole dell’Africa occidentale e centrale subsahariana. Predilige ambienti caldi e secchi, con accesso a rifugi sotterranei (tane di roditori, termitai abbandonati, cavità nel terreno) dove ripararsi nelle ore più calde del giorno.

La distribuzione comprende Senegal, Mali, Costa d’Avorio, Ghana, Togo, Benin, Nigeria, Camerun, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan e Uganda occidentale. Lo stato di conservazione è stato aggiornato a Near Threatened (NT) dalla IUCN nel 2021, a causa della pressione combinata del commercio internazionale di esemplari selvatici (oltre 3 milioni di pitoni reali esportati legalmente dalla sola Ghana e Togo tra il 1980 e il 2020) e della perdita di habitat. La specie è inserita nell’Appendice II della CITES.

Alimentazione

Il Pitone Reale è un carnivoro stretto: in natura si nutre quasi esclusivamente di piccoli roditori (toporagni, ratti africani, gerboerini), pipistrelli e occasionalmente uccelli nidiacei. La caccia avviene in genere al crepuscolo o di notte, quando il serpente esce dalla tana e cerca le prede grazie alle fossette termo-recettrici sul labbro superiore, capaci di percepire il calore corporeo a distanza di centimetri.

In cattività si alimenta con topi o ratti pre-uccisi e scongelati, di taglia proporzionata al diametro del serpente. La frequenza dei pasti varia in base all’età: i giovani mangiano ogni 5-7 giorni, gli adulti ogni 10-15 giorni. È una specie famosa per le sue “scioperi della fame” che possono durare diversi mesi, soprattutto in inverno o durante il periodo riproduttivo, senza conseguenze sulla salute se il peso resta stabile.

Caratteristiche fisiche

Il Pitone Reale ha un corpo tozzo e muscoloso, con testa relativamente piccola ben distinta dal collo. Il disegno classico (detto wildtype) è caratterizzato da macchie e fasce marroni e dorate su fondo nero, con un effetto mimetico che lo rende quasi invisibile nella vegetazione secca. Grazie alla selezione in cattività esistono oggi oltre 8.000 morphs riconosciute — pattern e colori derivati dalla combinazione di mutazioni genetiche (Pied, Pastel, Banana, Albino, Mojave, ecc.) — che hanno reso questa specie estremamente popolare nella terraristica.

Possiede speroni anali — piccole strutture cornee residuo dei vecchi arti — più sviluppati nei maschi, che le usano durante il corteggiamento per stimolare la femmina. Le pupille sono verticali, gli occhi piccoli e di colore variabile a seconda del morph. La lingua è bifida e viene proiettata fuori dalla bocca per “annusare” l’ambiente attraverso l’organo di Jacobson.

Curiosità e comportamento

Il nome “Pitone Reale” deriva dalla tradizione secondo cui Cleopatra avrebbe portato esemplari di questa specie avvolti attorno ai polsi come gioiello vivente. In molte culture dell’Africa occidentale è considerato un animale sacro: nel Tempio dei Pitoni di Ouidah, in Benin, decine di esemplari vivono liberamente come simboli del vodun e vengono nutriti dai fedeli.

È un serpente solitario, crepuscolare-notturno e a basso metabolismo: passa la maggior parte del tempo nascosto e attivo soprattutto al tramonto. Quando si sente minacciato, non attacca quasi mai: preferisce nascondere la testa al centro delle spire formando la “palla” che gli dà il nome inglese. La longevità è notevole per un serpente: in cattività vivono comunemente 20-30 anni, con record documentati di oltre 47 anni. Per il proprietario di un Pitone Reale è quindi una scelta a lungo termine, da valutare con attenzione.

Pro

  • Docile e facile da maneggiare
  • Longevo (20-30 anni)
  • Dimensioni contenute
  • Oltre 8.000 morphs disponibili

Contro

  • Specie Near Threatened: serve CITES e allevamento responsabile
  • Dieta a base di roditori (per molti un tabù)
  • Impegno a lunghissimo termine
  • Scioperi della fame frequenti che possono spaventare i principianti

Domande frequenti

Il Pitone Reale è pericoloso?
No, non è velenoso e raramente morde. Ha indole estremamente docile.
Quanto vive?
Comunemente 20-30 anni in cattività, con record oltre i 47 anni.
Cosa mangia?
Solo roditori interi (topi, ratti), pre-uccisi e scongelati.
Perché si arrotola a palla?
È un comportamento difensivo: nasconde la testa al centro delle spire quando si sente in pericolo.

Potrebbe interessarti