Volpe Rossa
Cani

Volpe Rossa

Vulpes vulpes

La Volpe Rossa (Vulpes vulpes) è il carnivoro terrestre più diffuso al mondo, presente in tutto l’emisfero boreale e perfetta nell’adattarsi anche agli ambienti urbani.

Caratteristiche

Nome scientificoVulpes vulpes
Peso4-10 kg
Durata di vita2-5 anni natura (10-14 cattività)
TagliaMedia (60-90 cm + coda 30-50)
Energia4/5
Addestrabilità2/5
Perdita di pelo4/5

Carattere

Solitario, crepuscolare-notturno, territoriale. Estremamente intelligente e adattabile. Famoso "mousing leap" verticale fino a 2 m. Coppia monogama in stagione riproduttiva.

Alimentazione

Onnivoro opportunista: roditori (cibo principale, "mousing leap"), conigli, uccelli, frutta selvatica, carogne, scarti urbani. 500-700 g/giorno. Comportamento di caching (caches sotterranee).

La Volpe Rossa (Vulpes vulpes) è il carnivoro terrestre più diffuso al mondo. Riconoscibile per il manto fulvo, la coda folta dalla punta bianca e il muso aguzzo, è un piccolo canide solitario, opportunista e dotato di un’intelligenza adattativa straordinaria. Vive praticamente in ogni ambiente dell’emisfero boreale — dalle taiga artiche ai semideserti, dai boschi alle periferie cittadine — ed è uno dei pochi predatori che è riuscito ad aumentare la propria popolazione nonostante l’espansione umana.

Classificazione e categoria

La Volpe Rossa appartiene all’ordine dei Carnivora, famiglia Canidae, sottofamiglia Caninae, genere Vulpes. Il genere comprende dodici specie di volpi distribuite su tutti i continenti tranne l’Antartide, e V. vulpes è di gran lunga la più grande e la più diffusa. Si tratta di un mammifero di taglia medio-piccola: la lunghezza del corpo va da 60 a 90 cm, a cui si aggiunge una coda di 30-50 cm (detta “volpina”). Il peso medio adulto è di 4-10 kg, con i maschi sensibilmente più grandi delle femmine; le popolazioni più settentrionali tendono a essere più grandi di quelle meridionali (regola di Bergmann).

Habitat e distribuzione

L’habitat della Volpe Rossa è il più ampio di qualsiasi carnivoro: include foreste boreali e temperate, prati, steppe, montagne fino a 4.500 metri, brughiere, tundra, semideserti, zone agricole e ambienti urbani. È una delle pochissime specie selvatiche che ha colonizzato con successo le città europee (Londra ospita circa 10.000 volpi urbane; Berlino, Roma, Zurigo hanno popolazioni stabili).

La distribuzione naturale copre l’intero emisfero boreale: tutta l’Europa, il Nord America (escluse alcune zone meridionali), tutta l’Asia (tranne i tropici sudorientali) e il Nord Africa. Introdotta dall’uomo in Australia nel XIX secolo per la caccia sportiva, oggi è considerata una delle peggiori specie invasive del continente, responsabile dell’estinzione di numerosi marsupiali nativi. Lo stato di conservazione è classificato come Least Concern (LC) dalla IUCN: con oltre 50 sottospecie e una popolazione globale stimata in molti milioni di individui, è il carnivoro più abbondante al mondo.

Alimentazione

La Volpe Rossa è un onnivoro opportunista: la sua dieta è straordinariamente flessibile e cambia in base alla disponibilità locale. Si nutre principalmente di piccoli roditori (topi, arvicole, ratti), che caccia con la celebre tecnica del “mousing leap”: un salto verticale alto fino a 2 metri che le permette di tuffarsi sulla preda dall’alto, anche attraverso uno strato di neve.

Integra la dieta con conigli, lepri, uccelli e loro uova, rettili, anfibi, insetti, frutta selvatica (more, mirtilli, mele), carogne e — nelle volpi urbane — scarti alimentari e rifiuti. Il fabbisogno giornaliero è di circa 500-700 g di cibo. La Volpe Rossa è famosa per il comportamento di caching: quando ha catturato più cibo del necessario, lo seppellisce in piccoli nascondigli sparsi nel territorio, memorizzandone la posizione e tornandovi nei giorni successivi.

Caratteristiche fisiche

La Volpe Rossa ha un corpo slanciato e flessibile, con zampe relativamente corte, muso aguzzo, orecchie triangolari erette e occhi gialli con pupilla verticale (una rarità tra i canidi, normalmente con pupilla circolare). Il mantello varia notevolmente per colore: la forma più classica è il fulvo-rossiccio sul dorso, bianco sul ventre e sulla punta della coda, nero sulle zampe e dietro le orecchie; ma esistono mutazioni cromatiche naturali come la volpe argentata (nera con punte argentate), la volpe croce (con croce nera sul dorso) e la rara volpe bianca.

La coda, lunga e folta, ha molteplici funzioni: bilanciamento durante la corsa, comunicazione visiva (segnali con la posizione), copertura per le zampe durante il sonno invernale. Le mute sono due all’anno; il mantello invernale è eccezionalmente caldo, motivo per cui la specie è stata storicamente cacciata in modo intensivo per la pelliccia. La Volpe Rossa è anche un’eccellente nuotatrice e si arrampica con relativa agilità su alberi bassi e muri.

Curiosità e comportamento

La Volpe Rossa è un animale prevalentemente solitario, crepuscolare-notturno e territoriale. Forma coppie monogame nella stagione riproduttiva (gennaio-febbraio); la femmina partorisce in genere 4-6 cuccioli (chiamati volpacchiotti) in una tana sotterranea scavata o riadattata. I cuccioli restano con i genitori fino a 6-7 mesi, dopo di che si disperdono. Alcune femmine adulte (“zie”) possono rimanere ad aiutare la madre nell’allevamento dei piccoli — un caso interessante di cooperative breeding nei canidi.

Le vocalizzazioni sono ricche e variegate: barking per richiami territoriali, screaming tipico dei rituali di accoppiamento (un urlo acuto e prolungato che spesso allarma chi vive vicino a boschi), gekkering nelle interazioni aggressive, ululati brevi. La longevità è breve in natura (2-5 anni medi, raramente oltre 10), mentre in cattività può raggiungere 10-14 anni. Un esperimento sovietico iniziato nel 1959 dal genetista Dmitri Belyaev su una popolazione di volpi argentate ha dimostrato che la domesticazione dei canidi può avvenire in poche generazioni selezionando solo per docilità — gli “esperimenti volpi siberiane” sono oggi considerati uno dei contributi più importanti alla comprensione dell’addomesticamento di cani e altri animali.

Pro

  • Specie iconica e adattabile
  • Carnivoro più diffuso al mondo
  • Esempio classico di intelligenza animale
  • Facile da osservare in ambienti rurali e urbani

Contro

  • Specie SELVATICA, NON è un animale da compagnia (illegale in molti paesi)
  • Vettore di rabbia ed echinococcosi in alcune zone
  • Invasiva in Australia
  • Vita breve in natura (2-5 anni)

Domande frequenti

La Volpe Rossa può essere addomesticata?
L'esperimento sovietico Belyaev ha mostrato che selezionando per docilità si addomestica in 10-20 generazioni, ma legalmente in molti paesi è vietato detenerla.
Le volpi urbane sono pericolose?
Quasi mai. Sono schive e attaccano l'uomo solo se cornerizzate o malate (rabbia).
Quanto vive?
2-5 anni in natura (alta mortalità giovanile), 10-14 in cattività.
È vero che ulula?
Sì, emette il caratteristico 'grido di volpe' soprattutto durante la stagione degli amori (gennaio-febbraio).

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