Foto: Rasbak · CC BY-SA 3.0
Anemone dei boschi
Anemonoides nemorosa
L'anemone dei boschi è una delicata perenne primaverile dai fiori bianchi a stella, che tappezza i sottoboschi ancora prima che spuntino le foglie degli alberi.
Caratteristiche
Descrizione
L'anemone dei boschi è una piccola pianta erbacea perenne della famiglia delle ranuncolacee, alta solo 5-15 centimetri. Da un sottile rizoma strisciante si alza un unico stelo che porta un solo fiore, formato da sei o più tepali bianchi, spesso soffusi di rosa sul retro, che si aprono a stella. Le foglie, profondamente divise, formano un verticillo sotto il fiore. Fiorisce all'inizio della primavera.
Habitat e distribuzione
È originaria dell'Europa, dove cresce spontanea nei boschi di latifoglie, nelle radure e lungo le siepi. Sfrutta la luce che filtra fino al suolo prima che gli alberi si coprano di foglie: fiorisce quindi presto, poi, con l'ombreggiamento estivo, la parte aerea appassisce e la pianta entra in riposo.
Coltivazione
È una splendida tappezzante per giardini ombrosi e boschivi. Vuole mezz'ombra o ombra luminosa e un terreno fresco, ricco di humus e ben drenato, che imiti il suolo forestale. Si diffonde lentamente per rizoma, formando ampi tappeti fioriti. Va lasciata indisturbata: una volta insediata, ritorna fedele ogni primavera.
- Piantare i rizomi in autunno, poco profondi
- Non disturbare il terreno una volta insediata
- Pacciamare con foglie per imitare il sottobosco
Curiosità
È chiamata anche "Silvia" e, in inglese, windflower, "fiore del vento". Come molte ranuncolacee, è tossica se ingerita fresca, per la presenza di sostanze irritanti. Si diffonde molto lentamente: un ampio tappeto può indicare un bosco antico.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Moderata: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Mezz'ombra o ombra luminosa: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Fresco, ricco di humus, ben drenato. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Splendida fioritura primaverile precoce
- Tappezzante ideale per giardini ombrosi
- Rustica e fedele, ritorna ogni anno
Contro
- Tossica se ingerita fresca
- Diffusione molto lenta
- Scompare in estate durante il riposo



