Fiori

Giglio di fuoco

Gloriosa superba

Con i petali rosso e giallo ricurvi all'indietro come fiamme, il giglio di fuoco è un rampicante spettacolare ma estremamente velenoso, da maneggiare con cautela.

Caratteristiche

Nome scientificoGloriosa superba
Altezzafino a 2–3 m (rampicante)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
AcquaRegolare in crescita, sospesa in riposo
TerrenoFertile e ben drenato
TossicitàMolto tossica (colchicina), potenzialmente letale
CrescitaRapida in estate, rizoma dormiente in inverno
TemperaturaTenera, teme il gelo
FiorituraGiu, Lug, Ago, Set
IrrigazioneRegolare in crescita, poi da sospendere

Un fiore che sembra una fiamma

Il giglio di fuoco è una pianta rampicante dai fiori inconfondibili e spettacolari. I petali, lunghi e ondulati, si ripiegano vistosamente all'indietro e sfumano dal rosso acceso al giallo, dando all'intero fiore l'aspetto di una fiamma guizzante o di un artiglio colorato. Le foglie, verdi e lucide, terminano con un piccolo viticcio a spirale che la pianta usa per aggrapparsi ai sostegni e arrampicarsi. Cresce da un rizoma sotterraneo e in estate produce i suoi fiori più belli.

Origine e distribuzione

È originaria dell'Africa tropicale e del Sud-est asiatico, dove cresce nelle zone a clima caldo con stagioni alterne di umidità e siccità. Grazie alla sua bellezza è coltivata come pianta ornamentale in molte parti del mondo. È il fiore nazionale dello Zimbabwe.

Coltivazione e cura

Il giglio di fuoco ama il pieno sole o la mezz'ombra e un terreno fertile e ben drenato. Ha bisogno di un supporto, come un traliccio o una rete, su cui i viticci possano arrampicarsi. Durante la stagione di crescita va annaffiato con regolarità, mentre in inverno il rizoma entra in riposo e le annaffiature vanno sospese. Teme il gelo: nei climi freddi il rizoma può essere dissotterrato e conservato al riparo fino alla primavera successiva.

Attenzione: pianta molto velenosa

Il giglio di fuoco è una pianta estremamente tossica: tutte le sue parti, e in particolare il rizoma, contengono colchicina, una sostanza velenosa che può essere letale se ingerita, anche in piccole quantità. Va quindi tenuta assolutamente lontana da bambini e animali domestici, e maneggiata con guanti per evitare irritazioni. Nonostante la sua indubbia bellezza, la sua coltivazione richiede consapevolezza e prudenza. È classificata come specie a rischio minimo a livello globale.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Regolare in crescita, sospesa in riposo: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Pieno sole o mezz'ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Fertile e ben drenato. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Fiori spettacolari a forma di fiamma
  • Rampicante elegante con viticci
  • Fiore nazionale dello Zimbabwe
  • Facile da coltivare in clima caldo

Contro

  • Molto tossica, potenzialmente letale
  • Teme il gelo, richiede riparo in inverno
  • Ha bisogno di un sostegno su cui arrampicarsi

Domande frequenti

Il giglio di fuoco è velenoso?
Sì, moltissimo. Tutte le sue parti, in particolare il rizoma, contengono colchicina, una sostanza che può essere letale se ingerita, anche in piccole quantità. Va tenuta lontana da bambini e animali e maneggiata con guanti per evitare irritazioni.
Come si arrampica?
Le foglie del giglio di fuoco terminano con un piccolo viticcio a spirale, che la pianta usa per aggrapparsi ai sostegni. Per questo, in coltivazione, ha bisogno di un traliccio, una rete o un altro supporto su cui salire.
Come si cura in inverno?
In inverno il rizoma entra in riposo e le annaffiature vanno sospese. Poiché la pianta teme il gelo, nei climi freddi il rizoma può essere dissotterrato e conservato al riparo, all'asciutto, fino alla primavera successiva.
Perché i fiori sembrano fiamme?
I petali sono lunghi, ondulati e si ripiegano vistosamente all'indietro, sfumando dal rosso acceso al giallo. Questa forma e questi colori danno al fiore l'aspetto di una fiamma guizzante, da cui il nome comune di giglio di fuoco.

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