Foto: Roger Culos · CC BY-SA 3.0
Maggiociondolo
Laburnum anagyroides
Il maggiociondolo è un piccolo albero ornamentale che in maggio si copre di spettacolari grappoli pendenti di fiori gialli, ma è molto velenoso.
Caratteristiche
Descrizione
Il maggiociondolo è un piccolo albero o arbusto caducifoglio della famiglia delle leguminose, alto fino a 7 metri. Deve il nome ai lunghi grappoli pendenti di fiori giallo oro che, in maggio, ciondolano dai rami come cascate dorate. Le foglie sono composte da tre foglioline, tipiche delle leguminose. Dopo la fioritura produce baccelli contenenti semi scuri.
Habitat e distribuzione
È originario dell'Europa centrale e meridionale, dove cresce spontaneo nei boschi radi, sui pendii collinari e montani, spesso su terreni calcarei. È molto diffuso anche come pianta ornamentale in giardini e viali.
Coltivazione
È un albero rustico e di facile coltivazione, ideale per giardini di piccole dimensioni. Predilige il pieno sole o la mezz'ombra e un terreno ben drenato, anche povero e calcareo. Sopporta bene il freddo. Da giovane va annaffiato con regolarità, mentre da adulto tollera la siccità.
Attenzione: pianta molto tossica
Tutte le parti del maggiociondolo, e in particolare i semi, contengono citisina, un alcaloide altamente tossico. L'ingestione, soprattutto dei semi contenuti nei baccelli, può provocare gravi avvelenamenti. Va coltivato con grande prudenza dove ci sono bambini e animali domestici.
Curiosità
Il suo legno, duro e scuro, un tempo era usato come sostituto dell'ebano, da cui alcuni nomi popolari come "falso ebano". I fiori sono molto visitati dalle api. È spesso impiegato per creare spettacolari pergolati fioriti.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Moderata: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole o mezz'ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Ben drenato, anche calcareo e povero. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Fioritura spettacolare a grappoli gialli pendenti
- Rustico e facile, adatto a piccoli giardini
- Fiori molto amati dalle api
Contro
- Tutte le parti sono molto tossiche, semi compresi
- Sconsigliato dove ci sono bambini e animali
- Fioritura breve, concentrata in maggio-giugno



