Foto: Dr. Alastair Robinson · CC BY 3.0
Nepente di Attenborough
Nepenthes attenboroughii
Gigantesca pianta carnivora scoperta su una montagna delle Filippine, il nepente di Attenborough produce enormi ascidie a campana capaci di digerire persino piccoli roditori.
Caratteristiche
Una carnivora dedicata a David Attenborough
Il nepente di Attenborough è una spettacolare pianta carnivora, tra le più grandi del suo genere. Prende il nome dal celebre naturalista e divulgatore britannico Sir David Attenborough, grande appassionato di queste piante. È caratterizzato da ampie ascidie a forma di campana — le trappole a urna tipiche dei nepenti — che possono superare i 30 centimetri di altezza, sormontate da un coperchio stretto ed eretto. Il fusto può arrampicarsi fino a circa un metro e mezzo.
Habitat e distribuzione
È una specie strettamente endemica: cresce solo sulle pendici e sulla cima del Monte Victoria, una montagna ultramafica dell'isola di Palawan, nelle Filippine, tra i 1450 e i 1726 metri di quota. Vive quindi in un clima montano fresco, su suoli poveri e ricchi di metalli, dove la cattura degli insetti compensa la scarsità di nutrienti.
Trappole giganti
Le sue urne sono così ampie da poter intrappolare, oltre a una moltitudine di insetti, anche piccoli vertebrati come rane e roditori che vi cadono dentro e vengono lentamente digeriti dai succhi della pianta. È un esempio impressionante di come una pianta possa "cacciare" prede sorprendentemente grandi.
Curiosità
La specie è stata individuata durante una spedizione nel 2007, dopo che alcune segnalazioni parlavano di piante insolitamente grandi in cima al monte, ed è stata descritta scientificamente nel 2009. La sua scoperta relativamente recente ricorda quante specie restino ancora da conoscere nelle montagne tropicali.
Conservazione
L'IUCN classifica la specie come in pericolo critico, a causa dell'areale minuscolo e della raccolta illegale per i collezionisti. La coltivazione richiede condizioni highland difficili da riprodurre; è una pianta rara, adatta solo a coltivatori molto esperti.
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Elevata: substrato sempre umido: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Luce intensa ma filtrata: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Ultramafico, povero, acido e drenante. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Ascidie giganti a campana spettacolari
- Può intrappolare anche piccoli vertebrati
- Specie iconica dedicata a David Attenborough
Contro
- In pericolo critico e rara
- Difficilissima da coltivare: condizioni highland
- Bersaglio della raccolta illegale



