Foto: Rhododendrites · CC BY-SA 4.0
Sarracenia bianca
Sarracenia leucophylla
La sarracenia bianca è una spettacolare pianta carnivora nordamericana dagli alti ascidi a tromba, screziati di bianco e venature rosse, che catturano insetti.
Caratteristiche
Trombe bianche che catturano insetti
La sarracenia bianca è tra le più spettacolari piante carnivore ad ascidio del genere Sarracenia. Le sue foglie sono trasformate in alti tubi eretti a forma di tromba, che possono superare gli 80 centimetri. La parte superiore degli ascidi e l'opercolo sono di un candido bianco, finemente reticolato da venature verdi e rosse: una combinazione che attrae fortemente gli insetti. In primavera, prima o insieme agli ascidi, emette grandi fiori penduli.
Habitat e distribuzione
È originaria delle zone umide del sud-est degli Stati Uniti, lungo la costa del Golfo del Messico, dalla Georgia sud-occidentale al Mississippi. Vive nelle savane umide dominate dal pino palustre, su suoli poveri, acidi e permanentemente inzuppati.
Come cattura le prede
Gli insetti, attratti dai colori sgargianti e dal nettare secreto sul bordo, si posano sull'opercolo e scivolano all'interno del tubo. Le pareti interne, cerose e rivolte verso il basso con peli rigidi, impediscono la risalita: le prede cadono nel fondo dell'ascidio, dove vengono digerite. La sarracenia bianca è particolarmente attiva in autunno, catturando grandi quantità di insetti.
Coltivazione
È coltivabile in vaso da appassionati esperti: richiede pieno sole, un substrato povero e acido (torba di sfagno e sabbia silicea) tenuto sempre inzuppato e annaffiature con sola acqua piovana o demineralizzata, per sottoirrigazione. In inverno necessita di un periodo di riposo a bassa temperatura.
Conservazione
La specie è classificata come vulnerabile dalla IUCN: le sue zone umide originarie sono in forte declino a causa della bonifica, del drenaggio e della raccolta illegale. Non va mai prelevata in natura.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Molto elevata, substrato sempre inzuppato: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Povero e acido (torba di sfagno e sabbia). Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Ascidi bianchi venati tra i più ornamentali
- Cattura grandi quantità di insetti in autunno
- Fiori primaverili spettacolari
Contro
- Vulnerabile, in declino in natura
- Esigente: acqua pura, pieno sole e riposo freddo



