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Sassi viventi

Lithops

Piante che sembrano pietre: i lithops, o sassi viventi, imitano i ciottoli del deserto per sfuggire agli erbivori, rivelandosi solo quando fioriscono.

Caratteristiche

Nome scientificoLithops
Altezza2-5 cm
EsposizioneMolta luce, sole diretto
AcquaScarsissima, teme i ristagni
TerrenoEstremamente drenante e sabbioso
TossicitàNon tossici
CrescitaMolto lenta
TemperaturaAmano il caldo, temono il freddo umido
FiorituraSet, Ott, Nov
IrrigazioneRara; sospesa durante il ricambio delle foglie

Piante travestite da pietre

I lithops, comunemente chiamati 'sassi viventi', sono tra le piante grasse più curiose e sorprendenti del mondo. Originari delle regioni aride e desertiche dell'Africa meridionale, hanno sviluppato un aspetto che imita alla perfezione i ciottoli e le pietre tra cui crescono. Ogni pianta è composta da due sole foglie carnose e fuse, dalla forma di un piccolo sasso spaccato in cima, con una superficie superiore spesso decorata da disegni e venature che completano il travestimento. Ne esistono molte specie, dai colori e motivi diversissimi.

Un mimetismo per sopravvivere

L'incredibile somiglianza con i sassi non è casuale: è una strategia di difesa. Negli ambienti aridi in cui vivono, dove ogni pianta succulenta è una preziosa riserva d'acqua per gli animali, i lithops sfuggono agli erbivori confondendosi con il terreno pietroso circostante. Restano quasi invisibili per gran parte dell'anno, tradendo la propria natura vegetale solo in autunno, quando dalla fessura tra le due foglie spunta un fiore vistoso, simile a una margherita, giallo o bianco.

Coltivazione e cura

I lithops sono affascinanti ma richiedono cure attente e diverse da quelle di molte altre piante. La regola fondamentale riguarda l'acqua: sono estremamente sensibili agli eccessi e vanno annaffiati pochissimo, seguendo il loro ciclo naturale. In particolare, non vanno annaffiati durante il periodo in cui rinnovano le foglie, in inverno-primavera, quando le vecchie foglie avvizziscono per lasciare spazio alla nuova coppia. Amano molta luce, terreno estremamente drenante e sabbioso, e temono il freddo umido.

Il ricambio delle foglie

Un fenomeno tipico dei lithops è il ricambio annuale delle foglie: la nuova coppia di foglie cresce all'interno, assorbendo l'acqua e i nutrienti della vecchia, che gradualmente si secca e si stacca. Durante questa fase la pianta non va assolutamente annaffiata, per non farla marcire.

Conservazione

Come genere, i lithops sono ampiamente coltivati e amati dai collezionisti di piante grasse. In natura alcune specie sono localizzate in aree ristrette e possono risentire della raccolta illegale e della distruzione dell'habitat. Scegliere esemplari da coltivazione, e non raccolti in natura, è la scelta più responsabile per godere di queste straordinarie piante.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Scarsissima, teme i ristagni: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Molta luce, sole diretto: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Estremamente drenante e sabbioso. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Aspetto curioso e unico, imitano i sassi
  • Fiori vistosi in autunno
  • Richiedono pochissima acqua
  • Perfetti per collezionisti e piccoli spazi

Contro

  • Molto sensibili agli eccessi d'acqua
  • Richiedono cure attente e un ciclo di annaffiature preciso
  • Crescita lentissima

Domande frequenti

Perché i lithops sembrano sassi?
È una strategia di difesa. Negli ambienti aridi in cui vivono, imitando i ciottoli sfuggono agli erbivori che cercano piante succulente ricche d'acqua. Restano quasi invisibili finché, in autunno, un fiore vistoso non ne rivela la natura vegetale.
Ogni quanto si annaffiano i lithops?
Pochissimo. Sono estremamente sensibili agli eccessi d'acqua e vanno annaffiati con grande parsimonia, seguendo il loro ciclo. In particolare non vanno mai annaffiati durante il ricambio delle foglie, in inverno-primavera, per non farli marcire.
Cos'è il ricambio delle foglie dei lithops?
È un fenomeno annuale: una nuova coppia di foglie cresce all'interno assorbendo l'acqua e i nutrienti della vecchia, che gradualmente si secca e si stacca. Durante questa fase la pianta non va assolutamente annaffiata.
I lithops sono difficili da coltivare?
Sono affascinanti ma richiedono cure attente e diverse dalle altre piante: molta luce, terreno drenantissimo e un ciclo di annaffiature preciso. Con la giusta attenzione, però, sono piante longeve e molto gratificanti.

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