Uccelli

Kamichi cornuto

Anhima cornuta

Grande uccello delle paludi sudamericane, il kamichi cornuto porta un lungo "corno" cheratinoso sulla fronte ed emette richiami sonori udibili a chilometri di distanza.

Caratteristiche

Nome scientificoAnhima cornuta
TagliaGrande, corpo massiccio nero e bianco
Energia2/5

Carattere

Territoriale, monogamo, dai richiami potentissimi

Alimentazione

Erbivoro: foglie, germogli, fiori, piante acquatiche

L'uccello con il corno

Il kamichi cornuto è un grande uccello acquatico, imparentato con anatre, oche e cigni, ma dall'aspetto molto diverso: corpo massiccio nero e bianco, testa piccola e becco simile a quello dei galliformi. Il suo tratto più curioso è una lunga struttura cornea, sottile e ricurva, che spunta dalla fronte: non è un vero corno osseo ma un'appendice cheratinosa che cresce per tutta la vita e può spezzarsi e ricrescere. Sotto le ali nasconde robusti speroni, usati nei combattimenti.

Habitat e distribuzione

Vive nelle zone umide tropicali del Sudamerica — paludi, sponde di fiumi e lagune — dalla Colombia e dal Venezuela fino alla Bolivia e al Brasile, comprese le Guyane. Frequenta ambienti aperti con abbondante vegetazione acquatica.

Comportamento e voce

È soprattutto erbivoro: si nutre di foglie, germogli, fiori e piante acquatiche. Deve il nome comune inglese, "screamer" (urlatore), alla sua voce potentissima: i richiami tonanti, ripetuti in duetto dalle coppie, si propagano per chilometri sopra le paludi e servono a segnalare il territorio. Una particolarità anatomica è la presenza di sacche d'aria sottocutanee che, premute, scricchiolano al tatto.

Curiosità

Nonostante le dita non palmate, nuota bene e cammina agevolmente sulla vegetazione galleggiante. È l'uccello simbolo del dipartimento colombiano di Arauca. Le coppie sono monogame e difendono con decisione il proprio tratto di palude.

Conservazione

L'IUCN classifica la specie come a rischio minimo: ha un areale molto ampio e popolazioni stabili. La bonifica delle zone umide e la caccia possono comunque incidere localmente.

Pro

  • Corno frontale cheratinoso unico tra gli uccelli
  • Richiami tonanti udibili a chilometri
  • Ampio areale e popolazioni stabili

Contro

  • Dipende dalle zone umide, sensibile alla loro bonifica
  • Non è un animale da compagnia: esigenze selvatiche specifiche
  • Voce assordante da vicino

Domande frequenti

Il corno è un vero corno osseo?
No. È un'appendice cheratinosa, sottile e ricurva, che cresce dalla fronte per tutta la vita e può spezzarsi e poi ricrescere. Non ha ossa all'interno.
Perché in inglese si chiama "screamer"?
Per la sua voce potentissima: i richiami tonanti, spesso in duetto tra i partner, si sentono a chilometri di distanza sopra le paludi e servono a marcare il territorio.
È imparentato con le anatre?
Sì, appartiene all'ordine degli anseriformi come anatre, oche e cigni, ma ha un becco più simile a quello dei galliformi e un aspetto molto diverso.
È una specie minacciata?
No, è classificato a rischio minimo dall'IUCN grazie all'ampio areale. La distruzione delle zone umide resta un fattore da monitorare.

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