Mammiferi

Mandrillo

Mandrillus sphinx

Con il muso dai colori sgargianti e le grandi zanne, il mandrillo è il più grande dei primati simili alle scimmie, un imponente abitante delle foreste africane.

Caratteristiche

Nome scientificoMandrillus sphinx
Peso10–37 kg (maschi molto più grandi)
Durata di vitacirca 20 anni
TagliaGrande: i maschi possono superare i 30 kg
Energia4/5

Carattere

Sociale, vive in gruppi molto numerosi

Alimentazione

Onnivoro: frutti, semi, radici, insetti, piccoli animali

Il primate dai colori spettacolari

Il mandrillo è uno dei primati più spettacolari e inconfondibili del mondo, nonché il più grande tra le scimmie propriamente dette. Il tratto più straordinario è il muso dei maschi adulti: il naso allungato è di un rosso acceso, affiancato da due creste laterali rigonfie e solcate di un azzurro brillante, mentre la barba e la criniera completano un aspetto imponente. Anche il posteriore mostra colori vivaci. Le femmine e i giovani hanno colori molto più tenui. Il mandrillo presenta uno dei più marcati dimorfismi sessuali tra i mammiferi: i maschi possono essere molto più grandi e pesanti delle femmine.

Habitat e distribuzione

Vive nelle fitte foreste pluviali dell'Africa centro-occidentale, in una regione che comprende il Camerun, il Gabon, la Guinea Equatoriale e il Congo. È un animale legato al suolo della foresta, dove trascorre gran parte del tempo cercando cibo, pur essendo in grado di arrampicarsi sugli alberi, soprattutto per dormire al riparo.

Comportamento sociale

Il mandrillo è un animale estremamente sociale: vive in gruppi che possono raggiungere dimensioni straordinarie, talvolta di centinaia di individui, tra i più numerosi conosciuti tra i primati. È soprattutto onnivoro: si nutre di frutti, semi, radici, funghi, insetti e piccoli animali. I colori vivaci del muso e del corpo dei maschi hanno un ruolo importante nella comunicazione sociale, segnalando forza e rango all'interno del gruppo.

Curiosità

Il mandrillo è talvolta confuso con il babbuino, a cui è imparentato ma da cui si distingue nettamente. La vivacità dei suoi colori è direttamente legata alla condizione e al rango dell'individuo: nei maschi dominanti le tonalità sono più intense, un vero e proprio segnale visivo del loro status.

Conservazione

Il mandrillo è classificato come specie vulnerabile. Le minacce principali sono la distruzione delle foreste, dovuta al disboscamento e all'espansione delle attività umane, e la caccia. La protezione delle foreste pluviali dell'Africa centrale è essenziale per la sopravvivenza di questo straordinario e coloratissimo primate.

Pro

  • Il più grande dei primati simili alle scimmie
  • Muso e colori spettacolari e inconfondibili
  • Vita sociale in gruppi tra i più numerosi
  • Affascinante esempio di comunicazione a colori

Contro

  • Specie vulnerabile
  • Minacciato da deforestazione e caccia
  • I maschi dominanti possono essere aggressivi

Domande frequenti

Perché il mandrillo ha il muso così colorato?
I colori vivaci del muso, soprattutto nei maschi adulti, hanno un ruolo nella comunicazione sociale: segnalano forza e rango all'interno del gruppo. Nei maschi dominanti le tonalità sono più intense, un vero segnale visivo dello status.
Il mandrillo è un babbuino?
È imparentato con i babbuini ma è una specie distinta, appartenente a un genere diverso. Si riconosce facilmente per il muso dai colori sgargianti e per le grandi dimensioni, che ne fanno il più grande tra le scimmie.
In che tipo di gruppi vive il mandrillo?
È estremamente sociale e vive in gruppi che possono raggiungere dimensioni straordinarie, talvolta di centinaia di individui, tra i più numerosi conosciuti tra i primati. La vita di gruppo è centrale nella sua esistenza.
Cosa mangia il mandrillo?
È onnivoro: si nutre di frutti, semi, radici, funghi, insetti e piccoli animali, che cerca soprattutto sul suolo della foresta. Questa dieta varia gli permette di adattarsi alle diverse risorse disponibili.

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