Mau Egiziano
Gatti

Mau Egiziano

Felis catus

Il Mau Egiziano (Egyptian Mau) è una delle poche razze di gatto domestico naturalmente maculate: un felino elegante e atletico dal manto punteggiato, dagli occhi verde uva spina e dall’espressione un po’ “preoccupata”. È il gatto domestico più veloce, capace di raggiungere quasi 50 km/h grazie alle lunghe zampe posteriori e a una piega di pelle sui fianchi. Di antica stirpe, ricorda i gatti dell’antico Egitto. Affettuoso e fedele, è oggi una razza piuttosto rara.

Caratteristiche

Nome scientificoFelis catus
Peso3-5 kg
Durata di vita12-15 anni (e oltre)
TagliaMedia (snella e muscolosa)
Energia5/5
Addestrabilità3/5
Perdita di pelo2/5

Carattere

Gatto affettuoso, fedele e vivace, profondamente legato al proprio umano e alla famiglia, di cui cerca la compagnia, ma piuttosto riservato e diffidente con gli estranei. Intelligente, atletico e giocoso, è il gatto domestico più veloce e ha bisogno di movimento, gioco e stimoli. Esprime la sua felicità in modi tutti suoi — muovendo la coda, "impastando" e con vocalizzi simili a un cinguettio. Mal sopporta la solitudine prolungata. È un compagno elegante e devoto, adatto a chi può dedicargli tempo e attenzioni.

Alimentazione

Carnivoro stretto, come ogni gatto: necessita di alimenti completi di buona qualità (umido e/o secco), ricchi di proteine animali e adeguati a età e stile di vita, con acqua sempre fresca. Essendo un gatto particolarmente atletico, scattante e veloce, ha bisogno di un buon apporto energetico e proteico per sostenere la muscolatura; al tempo stesso, come ogni gatto e specie se sterilizzato, le porzioni vanno dosate per evitare il sovrappeso. Pasti regolari e tanto gioco di "caccia" lo mantengono in forma, appagato e nella sua celebre forma atletica.

Il Mau Egiziano (in inglese “Egyptian Mau”) è una razza felina dal fascino antico e dall’aspetto inconfondibile: uno dei pochissimi gatti domestici a presentare un manto naturalmente maculato, cioè con vere macchie e non semplici striature tabby. Famoso per:

  • Le macchie naturali: il suo è uno dei rari mantelli domestici con macchie “genuine”, presenti anche sulla pelle sottostante
  • La velocità record: è considerato il gatto domestico più veloce, capace di sfiorare i 50 km/h
  • Gli occhi “verde uva spina”: di un caratteristico verde chiaro, dall’espressione intensa
  • Le “linee di mascara”: marcature scure attorno agli occhi e sul viso, come nei gatti dell’antico Egitto
  • La piega di pelle: una plica sui fianchi che, come nei ghepardi, allunga la falcata
  • L’antichità: ricorda da vicino i gatti raffigurati nell’arte egizia di migliaia di anni fa

Il Mau Egiziano è un gatto domestico ed entra nel portale tra i Gatti a pelo corto, accanto a razze come Bengala, Savannah, Siamese e Sphynx. È una razza relativamente rara, amata da chi cerca un gatto elegante, atletico e dal legame profondo con il proprio umano.

Classificazione e categoria

Il Mau Egiziano è un gatto domestico (Felis catus) di razza, e nel portale è classificato tra i Gatti a pelo corto. È una razza naturale nelle sue caratteristiche di base (il manto maculato è un tratto spontaneo), poi selezionata e standardizzata dall’uomo.

Un punto chiave è la distinzione dagli altri gatti maculati:

  • Il Bengala, anch’esso nel portale, deriva dall’incrocio con un gatto selvatico (il gatto leopardo) ed è una razza “ibrida”; il Mau Egiziano, invece, ha macchie del tutto naturali, di antica origine
  • L’Ocicat è una razza maculata ma interamente “costruita” dall’uomo incrociando altre razze domestiche
  • Da non confondere con l’Arabian Mau, una razza diversa, non maculata, proveniente dalla penisola arabica

Etimologia: la parola “Mau” significa semplicemente “gatto” nell’antico egiziano (ed è anche di natura onomatopeica, dal verso del gatto). Il nome celebra dunque il legame della razza con l’Egitto dei faraoni, dove il gatto era venerato.

I parametri morfologici:

  • Peso: in genere 3-5 kg (i maschi più grandi delle femmine)
  • Taglia: media, dal fisico snello e muscoloso
  • Mantello: corto, fitto e setoso, con macchie nette su fondo argento, bronzo o fumo

La longevità: buona, in genere 12-15 anni e oltre con le dovute cure. Riproduzione: la razza ha un periodo di gestazione tendenzialmente un po’ più lungo della media felina, un piccolo dettaglio che la distingue.

Habitat e distribuzione

Essendo una razza domestica, il Mau Egiziano non ha un areale selvatico: vive accanto all’uomo. Ha però una patria simbolica ben precisa, l’Egitto, e una storia moderna affascinante.

Ambiente di vita ideale:

  • La casa, con possibilità di movimento: essendo molto atletico e veloce, ama avere spazio per correre, saltare e arrampicarsi
  • Famiglie e persone presenti: si lega profondamente ai “suoi” e mal sopporta la solitudine prolungata
  • Ambienti stimolanti: apprezza tiragraffi, mensole, giochi e punti d’osservazione in alto

Cenni storici: il Mau Egiziano discende dai gatti comuni dell’Egitto, simili a quelli effigiati nei dipinti e nelle statue dei faraoni. La razza moderna fu sviluppata a metà del Novecento dalla principessa russa in esilio Nathalie Troubetskoy, che esportò alcuni gatti egiziani in Europa e poi negli Stati Uniti, dando origine alla linea ufficiale. È tuttora una razza relativamente rara, anche se molto apprezzata dagli intenditori.

Non essendo un animale selvatico, non ha uno stato di conservazione IUCN; la sua diffusione dipende dall’allevamento responsabile e dall’interesse degli appassionati.

Alimentazione

Come tutti i gatti, il Mau Egiziano è un carnivoro stretto e ha bisogno di un’alimentazione ricca di proteine animali di qualità. In quanto gatto domestico molto attivo:

  • Alimenti completi per gatti di buona qualità (umido e/o secco), adeguati a età e stile di vita
  • Buon apporto proteico a sostegno della sua muscolatura atletica
  • Acqua fresca sempre disponibile

Attenzioni particolari:

  1. Energia da sostenere: essendo un gatto sportivo e scattante, ha bisogno del giusto carburante, soprattutto se gioca e si muove molto
  2. Controllo del peso: come per ogni gatto, soprattutto se sterilizzato, le porzioni vanno dosate per evitare il sovrappeso
  3. Pasti regolari e gioco: l’attività fisica, anche attraverso il gioco di “caccia”, aiuta a mantenerlo in forma e appagato

Caratteristica chiave: il Mau Egiziano unisce eleganza e atletismo, e l’alimentazione dovrebbe sostenere questa natura attiva senza eccessi. Un gatto in peso forma esprime al meglio la sua celebre velocità e agilità.

Caratteristiche fisiche

Il Mau Egiziano è un gatto elegante, atletico e dal manto spettacolare. Caratteristiche fisiche:

Manto e colori:

  • Pelo corto, fitto e setoso, con macchie nette e ben distribuite (anche sui fianchi, sul ventre e perfino sulla pelle)
  • Colori principali: silver (argento con macchie nere), bronze (bronzo con macchie scure) e smoke (fumo)
  • Sul capo, una marcatura a forma di “M” sulla fronte (“scarabeo”) e linee dette “di mascara” attorno agli occhi

Il corpo e gli occhi:

  • Corpo di media taglia, snello ma muscoloso, con zampe posteriori più lunghe
  • Una caratteristica piega di pelle tra il fianco e il ginocchio posteriore, che aumenta l’ampiezza della falcata
  • Grandi occhi color “verde uva spina”, leggermente obliqui, dall’espressione un po’ “preoccupata” o vigile

Caratteristiche prestazionali:

  • Velocità eccezionale: il gatto domestico più veloce, fino a circa 48 km/h
  • Grande agilità nel saltare e arrampicarsi
  • Riflessi rapidissimi e indole da cacciatore

Curiosità e comportamento

Il Mau Egiziano è un gatto affettuoso, fedele e vivace, ma anche un po’ riservato. Si lega in modo molto stretto al proprio umano e alla propria famiglia, di cui cerca la compagnia, mentre tende a essere diffidente con gli estranei. È intelligente, giocoso e attivo, e manifesta la sua felicità in modi tutti suoi: muovendo la coda, “impastando” con le zampe e emettendo particolari vocalizzi simili a un cinguettio o a un “chiacchiericcio”.

Curiosità del gatto più veloce: il Mau Egiziano detiene il primato di gatto domestico più veloce. Grazie alle zampe posteriori più lunghe e a una particolare piega di pelle sui fianchi — simile a quella del ghepardo — riesce ad allungare moltissimo la falcata e a raggiungere velocità prossime ai 48 km/h. È, in pratica, lo “sprinter” tra i gatti di casa.

Curiosità delle macchie “vere”: a differenza della maggior parte dei gatti tigrati, le cui marcature sono solo disegni del pelo, il Mau Egiziano ha macchie autentiche, presenti anche sulla pelle sotto il mantello: rasandolo (cosa che ovviamente non si fa) si vedrebbero comunque. È una delle pochissime razze domestiche con una maculatura del tutto naturale, non ottenuta incrociando gatti selvatici.

Curiosità del gatto dei faraoni: il Mau Egiziano somiglia in modo sorprendente ai gatti raffigurati nei dipinti, nei papiri e nelle statue dell’antico Egitto, dove il gatto era un animale sacro, legato alla dea Bastet. Pur non potendo dimostrare una discendenza diretta da quei gatti di migliaia di anni fa, la razza ne è considerata una “erede” simbolica, e il suo aspetto evoca proprio quel mondo antico.

Curiosità della “M” e della mascara: sulla fronte del Mau Egiziano spicca una marcatura scura a forma di “M”, spesso chiamata “segno dello scarabeo”, mentre attorno agli occhi corrono linee scure dette “linee di mascara”, come un trucco naturale. Questi dettagli, uniti agli occhi verde chiaro, conferiscono al suo musetto un’espressione intensa e inconfondibile.

Curiosità della principessa in esilio: la storia della razza moderna è legata a una figura affascinante, la principessa russa in esilio Nathalie Troubetskoy. Negli anni ’50 del Novecento ottenne alcuni gatti egiziani e si dedicò a fissarne le caratteristiche, prima in Italia e poi negli Stati Uniti, dando origine alla linea ufficiale dell’Egyptian Mau. È a lei che si deve, in gran parte, la sopravvivenza e la diffusione della razza in Occidente.

Curiosità del gatto che “parla”: il Mau Egiziano è noto per la sua particolare comunicazione. Quando è felice o eccitato, emette dei vocalizzi melodiosi, una sorta di cinguettio o “chiacchiericcio” (in inglese si parla di chortling), accompagnati spesso dal movimento rapido della coda e dall'”impastare” con le zampe. È un gatto espressivo, che comunica volentieri con il proprio umano.

Pro

  • Manto naturalmente maculato, raro ed elegante; aspetto da "gatto dei faraoni"
  • Gatto domestico più veloce e atletico: vivace e giocoso
  • Molto affettuoso e fedele, si lega profondamente alla famiglia
  • Intelligente ed espressivo, comunica con vocalizzi e gesti caratteristici

Contro

  • Razza piuttosto rara: reperibilità limitata e costo elevato
  • Molto attivo: ha bisogno di spazio, gioco e stimoli, non adatto a chi è sempre assente
  • Riservato e diffidente con gli estranei; mal sopporta la solitudine prolungata
  • Non è un gatto selvatico né esotico: è un gatto domestico, da non confondere col Bengala (ibrido)

Domande frequenti

Che differenza c'è tra il Mau Egiziano e il Bengala?
Entrambi sono gatti domestici dal manto maculato, ma la loro origine è molto diversa. Il Bengala è una razza relativamente recente, nata dall'incrocio tra gatti domestici e un piccolo felino selvatico asiatico, il gatto leopardo: è quindi una razza 'ibrida', con un aspetto che richiama volutamente quello di un piccolo leopardo. Il Mau Egiziano, invece, è una razza dalle macchie del tutto naturali, di antica origine, senza alcun incrocio con specie selvatiche: discende dai comuni gatti dell'Egitto, simili a quelli raffigurati nell'arte dei faraoni. In sintesi, il Bengala 'guarda' al gatto selvatico, mentre il Mau Egiziano è un gatto domestico maculato 'per natura' fin dall'antichità.
È vero che il Mau Egiziano è il gatto più veloce?
Sì, il Mau Egiziano è generalmente considerato il gatto domestico più veloce. È in grado di raggiungere velocità prossime ai 48 km/h. Questa prestazione è dovuta a un fisico particolarmente atletico, alle zampe posteriori più lunghe e soprattutto a una caratteristica piega di pelle che va dal fianco al ginocchio posteriore: questa plica, simile a quella che possiede il ghepardo, gli permette di allungare moltissimo la falcata durante la corsa. Unito a riflessi rapidissimi e a una grande agilità nei salti, ciò fa del Mau un autentico atleta tra i gatti di casa.
Le macchie del Mau Egiziano sono naturali?
Sì, e questa è una delle sue caratteristiche più affascinanti. A differenza della maggior parte dei gatti tigrati, in cui le marcature sono semplici disegni del pelo, nel Mau Egiziano le macchie sono 'vere': sono presenti anche sulla pelle sottostante, non solo sul mantello. Il Mau è una delle pochissime razze domestiche con una maculatura completamente naturale, cioè non ottenuta incrociando gatti con specie selvatiche. È proprio questo manto a macchie 'genuine', insieme agli occhi verde chiaro e alle linee scure intorno agli occhi, a dargli quell'aspetto antico ed elegante che ricorda i gatti dell'antico Egitto.
Il Mau Egiziano è un buon gatto da compagnia?
Sì, per la persona giusta è un compagno meraviglioso. È un gatto molto affettuoso e fedele, che si lega profondamente al proprio umano e alla famiglia e ne cerca la compagnia, arrivando a 'parlare' con caratteristici cinguettii e a manifestare gioia muovendo la coda e impastando con le zampe. È però anche un gatto riservato con gli estranei, molto attivo e bisognoso di movimento, gioco e stimoli: ha bisogno di spazio per correre e arrampicarsi e mal sopporta la solitudine prolungata. È quindi ideale per chi può dedicargli tempo e attenzioni e apprezza un gatto vivace, atletico e coinvolgente, mentre lo è meno per chi cerca un gatto pigro e indipendente.

Potrebbe interessarti