Foto: Vassil · Public domain
Tartaruga gigante di Aldabra
Aldabrachelys gigantea
La tartaruga gigante di Aldabra è una delle tartarughe più grandi e longeve al mondo, ultima sopravvissuta delle giganti dell'Oceano Indiano.
Caratteristiche
Carattere
Placida, lenta e longeva; erbivora ed erbivora ingegnere dell'ecosistema.
Alimentazione
Erbivora: erbe, foglie e piante legnose.
Una gigante longeva delle Seychelles
La tartaruga gigante di Aldabra (Aldabrachelys gigantea) è una delle tartarughe terrestri più grandi del pianeta: i maschi possono superare i 250 kg di peso. Ha un imponente carapace bombato di colore bruno-grigiastro, zampe massicce e colonnari e un lungo collo che le permette di raggiungere la vegetazione più alta. È un animale estremamente longevo: molti esemplari superano il secolo di vita, e alcuni sono ritenuti tra gli animali terrestri più vecchi al mondo.
Habitat e distribuzione
È endemica dell'atollo di Aldabra, nelle Seychelles, nell'Oceano Indiano occidentale. Un tempo tartarughe giganti simili popolavano molte isole della regione e il Madagascar, ma furono cacciate quasi ovunque all'estinzione dai marinai europei: quella di Aldabra è la principale sopravvissuta, grazie all'isolamento del suo atollo.
Comportamento e alimentazione
È un erbivoro placido che bruca erbe, foglie e piante legnose. Sull'atollo svolge un ruolo ecologico chiave, mantenendo aperti i prati con il pascolo e disperdendo i semi: è considerata una vera "ingegnere dell'ecosistema". Nelle ore più calde si ripara all'ombra o nelle pozze per non surriscaldarsi.
Curiosità
Grazie all'isolamento è diventata l'erede vivente di un antico gruppo di tartarughe giganti che un tempo era diffuso in quasi tutti i continenti. Popolazioni sono state introdotte anche su altre isole delle Seychelles per ricreare il ruolo ecologico delle specie estinte.
Conservazione
La popolazione di Aldabra è oggi relativamente numerosa e protetta, ma resta vulnerabile perché concentrata in un'unica area: eventi come innalzamento del mare, cicloni o specie invasive potrebbero minacciarla. L'atollo è patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
Pro
- Tra le tartarughe più grandi al mondo
- Longevissima, oltre un secolo di vita
- Ingegnere chiave dell'ecosistema dell'atollo
Contro
- Popolazione concentrata su un solo atollo
- Vulnerabile a cicloni, mare in aumento e specie invasive
- Riproduzione e crescita molto lente



