Tartaruga gigante di Aldabra

Foto: Vassil · Public domain

Rettili

Tartaruga gigante di Aldabra

Aldabrachelys gigantea

La tartaruga gigante di Aldabra è una delle tartarughe più grandi e longeve al mondo, ultima sopravvissuta delle giganti dell'Oceano Indiano.

Caratteristiche

Nome scientificoAldabrachelys gigantea
Pesofino a circa 250 kg (maschi)
Durata di vitaoltre 100 anni
TagliaCarapace fino a oltre 1 metro; tra le tartarughe più grandi
Energia1/5

Carattere

Placida, lenta e longeva; erbivora ed erbivora ingegnere dell'ecosistema.

Alimentazione

Erbivora: erbe, foglie e piante legnose.

Una gigante longeva delle Seychelles

La tartaruga gigante di Aldabra (Aldabrachelys gigantea) è una delle tartarughe terrestri più grandi del pianeta: i maschi possono superare i 250 kg di peso. Ha un imponente carapace bombato di colore bruno-grigiastro, zampe massicce e colonnari e un lungo collo che le permette di raggiungere la vegetazione più alta. È un animale estremamente longevo: molti esemplari superano il secolo di vita, e alcuni sono ritenuti tra gli animali terrestri più vecchi al mondo.

Habitat e distribuzione

È endemica dell'atollo di Aldabra, nelle Seychelles, nell'Oceano Indiano occidentale. Un tempo tartarughe giganti simili popolavano molte isole della regione e il Madagascar, ma furono cacciate quasi ovunque all'estinzione dai marinai europei: quella di Aldabra è la principale sopravvissuta, grazie all'isolamento del suo atollo.

Comportamento e alimentazione

È un erbivoro placido che bruca erbe, foglie e piante legnose. Sull'atollo svolge un ruolo ecologico chiave, mantenendo aperti i prati con il pascolo e disperdendo i semi: è considerata una vera "ingegnere dell'ecosistema". Nelle ore più calde si ripara all'ombra o nelle pozze per non surriscaldarsi.

Curiosità

Grazie all'isolamento è diventata l'erede vivente di un antico gruppo di tartarughe giganti che un tempo era diffuso in quasi tutti i continenti. Popolazioni sono state introdotte anche su altre isole delle Seychelles per ricreare il ruolo ecologico delle specie estinte.

Conservazione

La popolazione di Aldabra è oggi relativamente numerosa e protetta, ma resta vulnerabile perché concentrata in un'unica area: eventi come innalzamento del mare, cicloni o specie invasive potrebbero minacciarla. L'atollo è patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Pro

  • Tra le tartarughe più grandi al mondo
  • Longevissima, oltre un secolo di vita
  • Ingegnere chiave dell'ecosistema dell'atollo

Contro

  • Popolazione concentrata su un solo atollo
  • Vulnerabile a cicloni, mare in aumento e specie invasive
  • Riproduzione e crescita molto lente

Domande frequenti

Quanto vive la tartaruga di Aldabra?
È tra gli animali più longevi al mondo: molti individui superano il secolo di vita e alcuni sono ritenuti tra le creature terrestri più vecchie mai documentate.
Perché è l'unica gigante sopravvissuta della regione?
Un tempo tartarughe giganti simili popolavano molte isole dell'Oceano Indiano, ma furono cacciate all'estinzione dai marinai. L'isolamento dell'atollo di Aldabra ha permesso a questa specie di sopravvivere.
Che ruolo ha nell'ecosistema?
Pascolando mantiene aperti i prati e disperde i semi con le feci, plasmando la vegetazione dell'atollo. Per questo è considerata una "ingegnere dell'ecosistema".

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