Alberi

Albero bottiglia

Ceiba speciosa

La Ceiba speciosa, o albero bottiglia, è un maestoso albero sudamericano dal tronco rigonfio e spinoso e dalla spettacolare fioritura rosa.

Caratteristiche

Nome scientificoCeiba speciosa
Altezza10–18 m, fino a 25 m
EsposizionePieno sole
AcquaModerata, tollera la siccità da adulto
TerrenoProfondo, fertile e ben drenato
TossicitàNon tossico, ma tronco e rami spinosi
CrescitaRapida da giovane
TemperaturaAma il caldo, teme il gelo prolungato
FiorituraFine estate - autunno (fiori rosa)
IrrigazioneRegolare da giovane, poi occasionale

Un albero dal tronco a bottiglia

La Ceiba speciosa, un tempo nota come Chorisia speciosa, è un imponente albero deciduo della famiglia delle Malvacee, la stessa del baobab. Il suo tratto più curioso è il tronco: verde in gioventù, si ingrossa alla base assumendo una forma a bottiglia o a fuso, ed è ricoperto da robuste spine coniche. In autunno, spesso ad albero spoglio, produce grandi fiori rosa dal centro chiaro, di grande effetto ornamentale. Da qui i soprannomi sudamericani "palo borracho" (palo ubriaco) e "árbol botella".

Origine e habitat

È originaria delle foreste tropicali e subtropicali del Sud America, in particolare di Argentina, Brasile, Bolivia e Paraguay. Cresce rapidamente da giovane e ama i climi caldi. In Bolivia è chiamato toborochi, "albero rifugio".

Coltivazione

Vuole pieno sole e un terreno profondo, fertile e ben drenato. Da adulto tollera bene la siccità grazie all'acqua immagazzinata nel tronco. È coltivato come albero ornamentale in molte regioni a clima mite; teme il gelo prolungato, che ne limita la coltivazione ai climi caldo-temperati. Le spine del tronco richiedono attenzione nelle aree frequentate.

Usi e curiosità

I frutti contengono una fibra cotonosa simile al kapok, che avvolge i semi e viene tradizionalmente usata per imbottiture; dai semi si ricava anche un olio. Appartiene alla stessa sottofamiglia dei baobab e dei kapok. Le spine coniche del tronco servono probabilmente a difendere dai grandi erbivori e a trattenere l'umidità.

Cura

Da giovane va annaffiato con regolarità per favorire una crescita vigorosa, riducendo poi gli apporti man mano che la pianta si stabilisce. È poco soggetto a malattie e richiede scarse cure una volta adulto.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Moderata, tollera la siccità da adulto: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Pieno sole: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Profondo, fertile e ben drenato. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Fioritura rosa spettacolare
  • Tronco a bottiglia insolito e scenografico
  • Resistente alla siccità da adulto

Contro

  • Tronco e rami coperti di spine
  • Teme il gelo prolungato

Domande frequenti

Perché il tronco è a forma di bottiglia?
Il tronco si ingrossa alla base per immagazzinare acqua, assumendo la caratteristica forma a bottiglia o fuso. È un adattamento che aiuta l'albero a superare i periodi secchi. Da qui i nomi 'palo borracho' e 'albero bottiglia'.
Le spine sono pericolose?
Il tronco e i rami giovani sono coperti di robuste spine coniche. Non sono velenose, ma sono dure e appuntite, quindi l'albero va collocato con attenzione in aree frequentate.
Dove può crescere?
Nei climi caldo-temperati e mediterranei. Ama il pieno sole e teme il gelo prolungato, che ne limita la coltivazione all'aperto alle regioni con inverni miti.
La fibra dei frutti si usa davvero?
Sì. I frutti contengono una fibra cotonosa simile al kapok, tradizionalmente impiegata per imbottiture; dai semi si ricava inoltre un olio.

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