Foto: Dryas · CC BY-SA 3.0
Aro titano
Amorphophallus titanum
L'aro titano produce la più grande infiorescenza non ramificata del mondo, un colosso che emana un intenso odore di carne in decomposizione per attirare gli impollinatori.
Caratteristiche
Il gigante dall'odore di carogna
L'aro titano (Amorphophallus titanum) è una pianta della famiglia delle Aracee celebre per due primati: produce la più grande infiorescenza non ramificata del mondo — che può superare i tre metri d'altezza — ed emana uno dei fetori più intensi del regno vegetale. L'infiorescenza è formata da un'ampia "foglia" avvolgente (spata), verde all'esterno e rosso porpora all'interno, dalla quale si erge un enorme "spadice" centrale. Al di fuori della fioritura la pianta produce invece un'unica gigantesca foglia, alta diversi metri e ramificata come un piccolo albero, che accumula energia nel grande tubero sotterraneo.
Habitat e distribuzione
È endemica delle foreste pluviali dell'isola di Sumatra, in Indonesia, dove cresce nel sottobosco umido e ombroso.
Fioritura e impollinazione
La fioritura è un evento raro e imprevedibile, che può ripetersi solo a distanza di molti anni. Quando lo spadice si apre, emana un potente odore di carne putrida e produce persino calore, riscaldandosi per diffondere meglio il fetore. Questo inganno attira coleotteri e mosche carnarie, che la impollinano credendo di trovare una carcassa su cui deporre le uova.
Curiosità
La spettacolare e brevissima fioritura — che dura appena un paio di giorni — è una grande attrazione negli orti botanici di tutto il mondo, dove richiama folle di visitatori. In spagnolo è talvolta chiamata "il fiore più brutto del mondo".
Conservazione
L'IUCN la classifica in pericolo. La deforestazione di Sumatra minaccia gravemente le popolazioni selvatiche; la coltivazione negli orti botanici contribuisce a preservare la specie.
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Elevata, ambiente costantemente umido: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Ombra o mezz'ombra del sottobosco: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Ricco, profondo e ben drenante. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- La più grande infiorescenza non ramificata del mondo
- Fenomeno botanico spettacolare e raro
- Grande attrazione negli orti botanici
Contro
- In pericolo per la deforestazione di Sumatra
- Odore nauseabondo di carne marcia
- Fioritura rarissima e di breve durata



