Foto: Kor!An (Андрей Корзун) · CC BY-SA 3.0
Garofano dei poeti
Dianthus barbatus
Fiore da giardino profumato e coloratissimo, il garofano dei poeti forma fitti mazzetti di fiorellini dai petali dentellati, in mille tonalità di rosa, rosso e bianco.
Caratteristiche
Un mazzetto di colori
Il garofano dei poeti è una delle piante da bordura più amate dei giardini. Appartiene al genere dei garofani (Dianthus) e forma steli eretti sormontati da fitti mazzetti che possono contare fino a trenta fiorellini ciascuno. Ogni fiore, largo pochi centimetri, ha cinque petali dai bordi finemente dentellati e sprigiona un profumo dolce e speziato. Le forme selvatiche sono rosse con la base bianca, ma le innumerevoli varietà coltivate spaziano dal bianco al rosa, al rosso, al porpora, fino a disegni bicolori e occhieggiati.
Origine e habitat
È originario dell'Europa meridionale e di parti dell'Asia, dai Pirenei ai Balcani fino all'Asia orientale. È diventato un classico dei giardini di tutto il mondo, dove talvolta si naturalizza inselvatichendo.
Coltivazione
È una pianta erbacea biennale o perenne di breve durata: spesso si semina un anno per fiorire abbondantemente quello successivo. Vuole pieno sole o mezz'ombra e un terreno fertile e ben drenato, da neutro a leggermente calcareo. È rustica e resiste bene al freddo. Fiorisce tra la tarda primavera e l'estate, regalando lunghe fioriture profumate; recidendo i fiori appassiti si prolunga lo spettacolo.
Curiosità e usi
I fiori sono commestibili e vengono talvolta usati per decorare piatti e dolci. È un'ottima pianta mellifera: attira api, farfalle e uccellini, contribuendo alla biodiversità del giardino. Ideale anche per la creazione di bordure e mazzi da recidere.
Cura
Richiede poche attenzioni: annaffiature moderate, evitando i ristagni che ne fanno marcire il colletto, e una posizione soleggiata. La semina è facile e la pianta si riproduce volentieri.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Moderata: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole o mezz'ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Fertile, ben drenato, neutro-alcalino. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Mazzetti coloratissimi e profumati
- Facile da seminare e coltivare
- Attira api, farfalle e uccellini; fiori commestibili
Contro
- Vita breve: biennale o perenne di poca durata
- Marcisce con i ristagni d'acqua
- Va riseminato per fioriture costanti



