Foto: Alvesgaspar · CC BY-SA 3.0
Malva selvatica
Malva sylvestris
La malva selvatica è un'erbacea diffusissima dai fiori rosa-violetto striati, apprezzata da secoli per le sue proprietà emollienti.
Caratteristiche
Descrizione
La malva selvatica è una pianta erbacea, spesso biennale o perenne di breve durata, dai fusti eretti o ascendenti che possono superare il metro. Le foglie sono palmate, con cinque-sette lobi, e i fiori, larghi qualche centimetro, hanno cinque petali di un caratteristico rosa-violetto percorsi da venature più scure che convergono verso il centro. La fioritura è molto lunga e si prolunga per tutta la bella stagione.
Habitat e distribuzione
Originaria di Europa, Nord Africa e Asia occidentale, è oggi diffusa in gran parte del mondo temperato. È una tipica pianta ruderale: cresce spontanea ai bordi delle strade, negli incolti, lungo i muri e nei terreni disturbati, dove colonizza rapidamente il suolo nudo.
Proprietà e usi
È una delle piante medicinali più antiche e conosciute. Fiori e foglie sono ricchi di mucillagini dalle proprietà emollienti e lenitive, tradizionalmente usate in infusi e decotti per addolcire la gola e le vie respiratorie e per favorire la regolarità intestinale. Le foglie giovani e i fiori sono anche commestibili e si usano in insalata o cotti.
Coltivazione
È facilissima da coltivare e quasi non richiede cure. Cresce in pieno sole o a mezz'ombra, in qualsiasi terreno comune ben drenato, e tollera bene sia la siccità sia il freddo. Si semina in primavera e tende a rinseminarsi spontaneamente.
- Seminare direttamente a dimora in primavera
- Raccogliere i fiori appena aperti per l'essiccazione
- Tagliare i fusti sfioriti per prolungare la fioritura
Curiosità
I piccoli frutti tondi e schiacciati, ricchi di mucillagine, ricordano forme di formaggio in miniatura: da qui molti nomi popolari legati al pane e al formaggio. Il nome latino richiama la sua natura molle ed emolliente.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Moderata: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole o mezz'ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Comune, ben drenato, anche povero. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Fioritura lunghissima e generosa
- Fiori e foglie commestibili e ricchi di proprietà emollienti
- Facilissima, rustica e adatta ai giardini naturali
Contro
- Può rinseminarsi e diventare invadente
- Perenne di breve durata, spesso coltivata come biennale
- Soggetta alla ruggine della malva sulle foglie



