Fiori

Malva selvatica

Malva sylvestris

La malva selvatica è un'erbacea diffusissima dai fiori rosa-violetto striati, apprezzata da secoli per le sue proprietà emollienti.

Caratteristiche

Nome scientificoMalva sylvestris
Altezza40–120 cm
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
AcquaModerata
TerrenoComune, ben drenato, anche povero
TossicitàNon tossica, commestibile
CrescitaRapida
TemperaturaRustica, resiste al gelo
FiorituraMaggio–ottobre
IrrigazioneRegolare in estate, tollera la siccità

Descrizione

La malva selvatica è una pianta erbacea, spesso biennale o perenne di breve durata, dai fusti eretti o ascendenti che possono superare il metro. Le foglie sono palmate, con cinque-sette lobi, e i fiori, larghi qualche centimetro, hanno cinque petali di un caratteristico rosa-violetto percorsi da venature più scure che convergono verso il centro. La fioritura è molto lunga e si prolunga per tutta la bella stagione.

Habitat e distribuzione

Originaria di Europa, Nord Africa e Asia occidentale, è oggi diffusa in gran parte del mondo temperato. È una tipica pianta ruderale: cresce spontanea ai bordi delle strade, negli incolti, lungo i muri e nei terreni disturbati, dove colonizza rapidamente il suolo nudo.

Proprietà e usi

È una delle piante medicinali più antiche e conosciute. Fiori e foglie sono ricchi di mucillagini dalle proprietà emollienti e lenitive, tradizionalmente usate in infusi e decotti per addolcire la gola e le vie respiratorie e per favorire la regolarità intestinale. Le foglie giovani e i fiori sono anche commestibili e si usano in insalata o cotti.

Coltivazione

È facilissima da coltivare e quasi non richiede cure. Cresce in pieno sole o a mezz'ombra, in qualsiasi terreno comune ben drenato, e tollera bene sia la siccità sia il freddo. Si semina in primavera e tende a rinseminarsi spontaneamente.

  • Seminare direttamente a dimora in primavera
  • Raccogliere i fiori appena aperti per l'essiccazione
  • Tagliare i fusti sfioriti per prolungare la fioritura

Curiosità

I piccoli frutti tondi e schiacciati, ricchi di mucillagine, ricordano forme di formaggio in miniatura: da qui molti nomi popolari legati al pane e al formaggio. Il nome latino richiama la sua natura molle ed emolliente.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Moderata: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Pieno sole o mezz'ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Comune, ben drenato, anche povero. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Fioritura lunghissima e generosa
  • Fiori e foglie commestibili e ricchi di proprietà emollienti
  • Facilissima, rustica e adatta ai giardini naturali

Contro

  • Può rinseminarsi e diventare invadente
  • Perenne di breve durata, spesso coltivata come biennale
  • Soggetta alla ruggine della malva sulle foglie

Domande frequenti

La malva selvatica è commestibile?
Sì. Le foglie giovani e i fiori sono commestibili e si consumano crudi in insalata o cotti come verdura. Sono ricchi di mucillagini dal sapore delicato e leggermente dolce.
Quali sono le sue proprietà?
È nota da secoli per le proprietà emollienti e lenitive dovute alle mucillagini. Infusi di fiori e foglie sono usati tradizionalmente per addolcire gola, tosse e vie digestive.
È difficile da coltivare?
No, è tra le piante più facili. Cresce in qualsiasi terreno comune, al sole o a mezz'ombra, tollera siccità e freddo e si rinsemina da sola con grande facilità.
Perché ha tanti nomi legati al pane e al formaggio?
I suoi frutti tondi e schiacciati ricordano piccole forme di formaggio o pagnottelle. Da questa somiglianza derivano moltissimi nomi popolari in diverse lingue.

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