Papavero della California
Eschscholzia californica
Il papavero della California è un fiore dai petali serici arancio-dorati, che tappezza di luce le praterie assolate ed è il fiore simbolo della California.
Caratteristiche
Coppe di sole nel prato
Il papavero della California è una pianta erbacea della famiglia delle Papaveracee, la stessa dei papaveri. I suoi fiori sono coppe di quattro petali serici e luminosi, nei toni brillanti dell'arancione, del giallo-oro e talvolta del rosso. Le foglie sono finemente divise, di un verde-azzurro glauco. I fiori si aprono al sole e si richiudono di notte e nelle giornate nuvolose, un comportamento che in tedesco le ha valso il soprannome di "berrettino da notte".
Origine e habitat
È originaria degli Stati Uniti occidentali e del Messico, in particolare della California e della Baja California, e si è naturalizzata in molte parti del mondo, comprese Australia, Sudafrica ed Europa. Cresce spontanea in praterie, pendii e terreni disturbati assolati.
Coltivazione
È facilissima da coltivare e molto rustica. Vuole pieno sole e un terreno povero, sabbioso e ben drenato; una volta radicata è estremamente resistente alla siccità. Si semina direttamente a dimora in primavera, perché mal sopporta i trapianti. Fiorisce a lungo, dall'estate all'autunno, e si autosemina generosamente ricomparendo ogni anno.
Curiosità
È il fiore ufficiale dello Stato della California dal 1903, e la sua fioritura di massa colora di arancione interi versanti nelle celebri "super blooms". Ebbe vari usi nell'erboristeria dei popoli nativi. La pianta contiene alcaloidi ed è considerata lievemente tossica se ingerita in quantità.
Cura
Richiede pochissime attenzioni: nessuna concimazione, annaffiature scarse e pieno sole. Rimuovere i fiori appassiti prolunga la fioritura, ma lasciarne alcuni permette l'autosemina per l'anno successivo.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Scarsa, molto resistente alla siccità: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Povero, sabbioso e ben drenato. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Fioritura lunga e luminosa color oro
- Molto resistente alla siccità
- Si autosemina, facilissima da coltivare
Contro
- Mal sopporta i trapianti
- Lievemente tossica se ingerita in quantità



