Fiori

Viola mammola

Viola odorata

Piccola, umile e intensamente profumata, la viola mammola annuncia la fine dell'inverno con i suoi fiori violetti nascosti tra le foglie a forma di cuore.

Caratteristiche

Nome scientificoViola odorata
Altezza10–15 cm
EsposizioneMezz'ombra o ombra
AcquaRegolare, ama i terreni freschi
TerrenoFresco, umido e ricco di humus
TossicitàNon tossica, fiori commestibili
CrescitaRapida, tramite stoloni
TemperaturaRustica, resiste bene al freddo
FiorituraFeb, Mar, Apr
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno fresco

Un fiore piccolo ma inconfondibile

La viola mammola è una piccola pianta erbacea perenne, bassa e delicata, che raramente supera i quindici centimetri di altezza. Le foglie, di un verde intenso, hanno la caratteristica forma a cuore e formano ciuffi compatti da cui spuntano i fiori. Questi sono di norma di un violetto profondo, talvolta bianchi, con cinque petali e una struttura irregolare tipica del genere. Ciò che rende celebre questa pianta è però il suo profumo: dolce, intenso e inconfondibile, uno dei più amati fra i fiori spontanei.

Origine e distribuzione

È originaria dell'Europa e dell'Asia ed è stata introdotta in molte altre regioni del mondo. Cresce spontanea nei boschi, lungo le siepi, ai margini dei sentieri e nei prati ombrosi, preferendo i luoghi freschi e riparati. Fiorisce molto presto, spesso già alla fine dell'inverno, diventando uno dei primi segnali dell'arrivo della bella stagione.

Coltivazione e cura

La viola mammola è facile da coltivare e poco esigente. Preferisce le posizioni a mezz'ombra o all'ombra, dove il terreno rimane fresco e umido, ricco di sostanza organica. Teme invece il sole diretto e cocente dell'estate. È una pianta rustica, che resiste bene al freddo. Si moltiplica facilmente attraverso gli stoloni, i fusti striscianti con cui si allarga formando tappeti fioriti. In giardino è perfetta per bordure ombreggiate, sottobosco e vasi.

Usi e curiosità

Fin dall'antichità la viola mammola è stata coltivata e apprezzata: i suoi fiori profumati sono impiegati in profumeria, in pasticceria per decorazioni e caramelle, e nelle preparazioni tradizionali. È da sempre simbolo di modestia e delicatezza, proprio per la sua abitudine a nascondere i piccoli fiori tra le foglie. Il suo profumo ha una curiosa caratteristica: contiene sostanze che 'anestetizzano' temporaneamente l'olfatto, per cui sembra svanire e poi ricomparire.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Regolare, ama i terreni freschi: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Mezz'ombra o ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Fresco, umido e ricco di humus. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Profumo dolce e inconfondibile
  • Fra i primi fiori a sbocciare a fine inverno
  • Facile da coltivare e poco esigente
  • Fiori commestibili e usati in profumeria

Contro

  • Teme il sole diretto e cocente d'estate
  • Può diventare invasiva con gli stoloni
  • Fioritura breve, concentrata a inizio stagione

Domande frequenti

Dove va piantata la viola mammola?
Preferisce le posizioni a mezz'ombra o all'ombra, dove il terreno rimane fresco e umido. Teme il sole diretto e cocente dell'estate. È perfetta per bordure ombreggiate, sottobosco e vasi collocati in luoghi riparati.
La viola mammola è commestibile?
Sì, i suoi fiori profumati sono commestibili e vengono impiegati in pasticceria per decorazioni e caramelle, oltre che in profumeria e in preparazioni tradizionali. Va comunque raccolta solo se si è certi della specie e da luoghi non contaminati.
Come si moltiplica?
Si moltiplica facilmente attraverso gli stoloni, i fusti striscianti con cui si allarga formando tappeti fioriti. Si può anche dividere il cespo o seminare. Grazie agli stoloni tende a diffondersi con vigore, quindi va contenuta se non si vuole che colonizzi troppo spazio.
Perché il suo profumo sembra svanire?
Il profumo della viola contiene sostanze particolari che desensibilizzano temporaneamente i recettori dell'olfatto. Per questo, annusandola a lungo, sembra che l'aroma svanisca per poi ricomparire dopo qualche istante: una curiosa caratteristica di questo fiore.

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