Foto: Lentera Merah · CC BY-SA 3.0
Rafflesia
Rafflesia arnoldi
La rafflesia produce il fiore singolo più grande al mondo: una pianta parassita senza foglie né radici, famosa per l'odore di carne in putrefazione.
Caratteristiche
Il fiore più grande del mondo
La rafflesia (Rafflesia arnoldii) è celebre per un primato assoluto: produce il fiore singolo più grande del regno vegetale, che può raggiungere circa un metro di diametro e pesare fino a undici chilogrammi. È una pianta parassita priva di clorofilla, foglie, fusto e radici visibili: vive interamente all'interno di certe liane del genere Tetrastigma, dalle quali sottrae acqua e nutrimento. L'unica parte che emerge è l'enorme fiore, rosso-mattone punteggiato di macchie chiare, con cinque grandi lobi carnosi disposti attorno a una cavità centrale.
Habitat e distribuzione
Cresce nelle foreste pluviali di Sumatra e del Borneo, in Indonesia e Malesia. Rimane nascosta all'interno della pianta ospite per la maggior parte del suo ciclo vitale; solo al momento della fioritura un bocciolo simile a un cavolo spunta dalla liana e si schiude.
Riproduzione e impollinazione
Il fiore emana un forte odore di carne in decomposizione, che le è valso il soprannome di "fiore cadavere". Il fetore attira le mosche carnarie, che impollinano il fiore spostandosi da un esemplare all'altro. La pianta è dioica — con fiori maschili e femminili separati — perciò l'impollinazione richiede la vicinanza di due fiori aperti contemporaneamente, evento raro.
Curiosità
Fu documentata a Sumatra nel 1818 dalla spedizione di Thomas Stamford Raffles e Joseph Arnold, da cui il nome. Il fiore resta aperto solo pochi giorni prima di annerire e disfarsi. È impossibile da coltivare fuori dal suo ambiente naturale.
Conservazione
È considerata rara e minacciata: la deforestazione, la distruzione delle liane ospiti e la raccolta dei boccioli ne mettono a rischio le popolazioni. La sua conservazione dipende dalla tutela integrale delle foreste pluviali del Sud-est asiatico.
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Ambiente costantemente umido: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Ombra: vive nel sottobosco della foresta: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Nessuno: parassita interno delle liane Tetrastigma. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Il fiore singolo più grande del mondo
- Straordinario esempio di pianta parassita
- Icona della biodiversità del Sud-est asiatico
Contro
- Impossibile da coltivare fuori dall'habitat
- Odore nauseante di carne marcia
- Rara e minacciata dalla deforestazione



