Foto: ZSM · CC BY-SA 4.0
Rosa del deserto
Adenium obesum
La rosa del deserto è una succulenta dal fusto rigonfio e dai fiori vistosi, amatissima come pianta d'appartamento e per il bonsai.
Caratteristiche
La succulenta dal tronco a bottiglia
La rosa del deserto è una pianta caudiciforme dal caratteristico fusto rigonfio alla base — il caudice — che immagazzina acqua e le dà un aspetto scultoreo, quasi da bonsai naturale. Dalle ramificazioni carnose spuntano foglie lucide e, soprattutto, grandi fiori a imbuto nei toni del rosa, rosso e bianco, che le hanno valso il nome. Appartiene alla famiglia delle Apocynaceae, la stessa dell'oleandro.
Habitat e distribuzione
È originaria delle regioni aride del Sahel a sud del Sahara, dell'Africa orientale e meridionale tropicale e subtropicale e della penisola arabica. Cresce spontanea in terreni sassosi e assolati, adattata a lunghe siccità grazie alle riserve idriche del caudice.
Coltivazione
Ama il pieno sole e teme il freddo e i ristagni idrici. Va coltivata in un substrato molto drenante per succulente, annaffiata con parsimonia lasciando asciugare bene il terreno e tenuta al riparo dalle temperature inferiori ai 10–12 °C. In inverno entra in riposo e va tenuta quasi all'asciutto. È spesso allevata come bonsai per esaltare la forma del caudice.
Attenzione: pianta tossica
Tutte le parti della pianta, in particolare la linfa, contengono glicosidi cardioattivi molto velenosi. Va maneggiata con guanti e tenuta lontano da bambini e animali domestici. In Africa la linfa è stata storicamente usata per avvelenare le punte delle frecce da caccia.
Cura
Con luce abbondante, poca acqua e un vaso ben drenato, la rosa del deserto è longeva e generosa nella fioritura, che si concentra dalla primavera all'autunno. Una potatura leggera dopo la fioritura stimola una chioma più compatta.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Scarsa, terreno ben asciutto fra le annaffiature: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole, molte ore di luce diretta: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Molto drenante, minerale per cactus e succulente. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Caudice scultoreo, perfetta per bonsai
- Fioritura abbondante e colorata
- Molto resistente alla siccità
Contro
- Tutte le parti sono velenose
- Non tollera freddo e ristagni idrici



