Foto: Frank Vincentz · CC BY-SA 3.0
Albero di giada nano
Portulacaria afra
La Portulacaria afra è una succulenta sudafricana dai fusti rossastri e dalle foglioline tonde, facilissima da coltivare e amata per il bonsai.
Caratteristiche
Una succulenta a foglioline tonde
La Portulacaria afra è un arbusto succulento dai fusti carnosi e rossastri e dalle piccole foglie tonde e lucide, di un verde brillante. Ricorda l'albero di giada (Crassula ovata), a cui non è imparentata: le sue foglioline sono molto più piccole e i rametti più flessibili. Esiste anche una varietà variegata, con foglie bordate di crema, molto diffusa in coltivazione. In Sudafrica è una pianta importante per l'alimentazione degli elefanti, da cui il nome inglese "elephant bush".
Origine e habitat
È originaria dell'Africa meridionale e orientale: Sudafrica, eSwatini, Mozambico e Kenya. Cresce in ambienti caldi e aridi, su terreni sassosi e ben drenati, dove forma cespugli densi e, negli esemplari più vecchi, veri e propri alberetti.
Coltivazione
È una delle succulente più facili da coltivare e per questo perfetta per chi inizia. Ama il pieno sole o la luce intensa, ma tollera anche la mezz'ombra. Va coltivata in substrato molto drenante e annaffiata con parsimonia, lasciando asciugare il terreno fra un'irrigazione e l'altra. È più resistente al freddo di molte succulente, ma teme comunque il gelo. Si propaga facilissimamente per talea di fusto.
Bonsai ed ecologia
Grazie ai fusti robusti e alle foglie minute, è tra le piante più usate per il bonsai da appartamento. In Sudafrica è inoltre valorizzata nei progetti di ripristino ambientale: è molto efficiente nel fissare l'anidride carbonica ed è impiegata per rinverdire terreni degradati del bioma della thicket.
Cura
Con luce abbondante e poca acqua, la Portulacaria afra è vigorosa e longeva. Una potatura regolare la mantiene compatta e stimola la ramificazione; le talee attecchiscono con estrema facilità.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Scarsa, terreno asciutto fra le annaffiature: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole o luce intensa, tollera mezz'ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Molto drenante, minerale per succulente. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Facilissima da coltivare, ideale per principianti
- Perfetta per il bonsai da appartamento
- Non tossica per persone e animali
Contro
- Teme il gelo
- Soffre i ristagni idrici



