Tropicali

Sensitiva

Mimosa pudica

La sensitiva è una pianta tropicale celebre per un comportamento sorprendente: se toccata, ripiega di scatto le foglie su se stesse, per poi riaprirle dopo pochi minuti.

Caratteristiche

Nome scientificoMimosa pudica
Altezza10–40 cm di altezza
EsposizionePieno sole o luce molto intensa
AcquaRegolare: umido ma senza ristagni
TerrenoDrenante, leggermente acido e ricco
TossicitàNon da consumo; maneggiare con cautela
CrescitaRapida; spesso coltivata come annuale
TemperaturaCaldo; da proteggere dal gelo
FiorituraFiori rosa a pompon in estate
IrrigazioneRegolare, mantenere umido senza ristagni

La pianta che si muove al tocco

La sensitiva (Mimosa pudica) è una piccola pianta strisciante della famiglia delle Fabacee (legumi), alta 10-40 cm, celebre per una rara capacità: se sfiorata, scossa o soffiata, ripiega di scatto le foglioline su se stesse e abbassa i piccioli, come se "si vergognasse". Questo movimento rapidissimo, chiamato tigmonastia, è una delle più note forme di movimento veloce nel mondo vegetale; dopo qualche minuto le foglie si riaprono. I fiori sono deliziosi pompon rosa-lilla, piccoli e globosi.

Origine e habitat

È originaria delle regioni tropicali dell'America centrale e meridionale, ma si è naturalizzata in gran parte delle zone calde del mondo, comprese Africa e Asia, dove spesso cresce come infestante nei terreni disturbati.

Coltivazione e cura

Si coltiva facilmente come curiosità, spesso in vaso e come pianta annuale. Vuole molta luce o pieno sole, un terreno drenante mantenuto umido e temperature calde: teme il freddo e non sopporta il gelo. Fiorisce in estate. In inverno, nei climi temperati, va tenuta al riparo in ambiente luminoso e riscaldato.

Curiosità

Oltre al movimento al tatto, la sensitiva compie anche movimenti "del sonno" (nictinastia): chiude le foglie al buio e le riapre alla luce. La ripiegatura improvvisa serve probabilmente a spaventare gli insetti erbivori o a ridurre l'esposizione, come difesa dai predatori.

Conservazione

Non è una specie minacciata; anzi, in molte regioni tropicali è considerata infestante. La sua diffusione mondiale è dovuta proprio alla facilità con cui si adatta e si riproduce.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Regolare: umido ma senza ristagni: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Pieno sole o luce molto intensa: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Drenante, leggermente acido e ricco. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Ripiega le foglie al tocco: affascinante e didattica
  • Fiori rosa a pompon graziosi
  • Facile da coltivare in vaso

Contro

  • Teme il freddo e il gelo
  • In climi tropicali può diventare infestante
  • Ha piccole spine sui fusti

Domande frequenti

Perché la sensitiva chiude le foglie se la tocco?
È un fenomeno chiamato tigmonastia: al contatto la pianta modifica rapidamente la pressione dell'acqua alla base delle foglioline, facendole ripiegare. Probabilmente serve a spaventare gli insetti erbivori e a ridurre l'esposizione.
Le foglie si riaprono?
Sì, dopo qualche minuto le foglie si distendono di nuovo, se la pianta non viene ulteriormente disturbata. Chiude anche le foglie di notte (movimento del sonno) e le riapre con la luce.
Come si coltiva?
Vuole molta luce o pieno sole, un terreno drenante mantenuto umido e temperature calde. Teme il gelo, perciò nei climi temperati va coltivata in vaso e riparata in inverno, spesso come pianta annuale.

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