Uccelli

Aquila delle Filippine

Pithecophaga jefferyi

L'aquila delle Filippine è uno dei rapaci più grandi e potenti al mondo, endemica delle foreste filippine, con una vistosa cresta ispida e lo sguardo penetrante.

Caratteristiche

Nome scientificoPithecophaga jefferyi
Pesocirca 4–8 kg
Taglia86–102 cm di lunghezza
Energia3/5

Carattere

Superpredatore territoriale; coppie monogame e fedeli.

Alimentazione

Carnivoro: lemuri volanti, scimmie, zibetti, serpenti, uccelli.

Uno dei rapaci più imponenti al mondo

L'aquila delle Filippine (Pithecophaga jefferyi) è una delle aquile più grandi e potenti del pianeta, unica specie del suo genere. Misura da 86 a 102 cm di lunghezza e pesa fra circa 4 e 8 kg. Il piumaggio è bruno e bianco crema, e sul capo porta una lunga cresta di piume affilate che, quando è sollevata, le dà un aspetto leonino. Gli occhi, di un azzurro-grigio penetrante, e le zampe possenti armate di enormi artigli ne fanno un cacciatore formidabile.

Habitat e distribuzione

È endemica delle Filippine, dove sopravvive solo in poche isole — soprattutto Mindanao, ma anche Luzon, Samar e Leyte. Vive nelle foreste pluviali primarie e mature, di cui ha bisogno per cacciare e nidificare su alberi giganti.

Comportamento e alimentazione

È un superpredatore all'apice della catena alimentare forestale. Il nome inglese "aquila mangia-scimmie" deriva dalla predazione dei lemuri volanti e delle scimmie, ma la sua dieta comprende anche zibetti, serpenti, lucertole, uccelli e altri mammiferi. Le coppie sono monogame e fedeli per la vita, e allevano un solo pulcino ogni due anni circa, con un lunghissimo periodo di cure parentali.

Curiosità

È l'uccello nazionale delle Filippine e un simbolo di orgoglio e conservazione. La sua immagine ricorre nella cultura e nelle campagne per la tutela delle foreste dell'arcipelago.

Conservazione

L'IUCN la classifica in pericolo critico: ne restano forse solo poche centinaia di coppie. La distruzione delle foreste primarie, la caccia e la lentissima riproduzione la rendono estremamente vulnerabile. È al centro di intensi programmi di protezione e riproduzione in cattività.

Pro

  • Uno dei rapaci più grandi e potenti al mondo
  • Uccello nazionale delle Filippine
  • Superpredatore chiave della foresta

Contro

  • In pericolo critico di estinzione
  • Dipende dalle foreste primarie mature
  • Riproduzione lentissima, un pulcino ogni ~2 anni

Domande frequenti

Perché è chiamata "aquila mangia-scimmie"?
Il nome deriva dall'osservazione della predazione di scimmie e lemuri volanti. In realtà la sua dieta è più varia e comprende zibetti, serpenti, lucertole, uccelli e altri mammiferi della foresta.
Quanto è grande?
È una delle aquile più grandi al mondo: misura da 86 a 102 cm di lunghezza e pesa tra circa 4 e 8 kg, con zampe possenti e artigli enormi che la rendono un cacciatore formidabile.
Perché è in pericolo critico?
Per la distruzione delle foreste primarie di cui ha bisogno, per la caccia e per la riproduzione lentissima: una coppia alleva un solo pulcino ogni circa due anni. Ne restano pochissime centinaia di coppie.

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