Uccelli

Uccello lira

Menura novaehollandiae

Con la sua coda spettacolare a forma di lira e uno straordinario talento nell'imitare qualsiasi suono, l'uccello lira è uno dei più affascinanti abitanti delle foreste australiane.

Caratteristiche

Nome scientificoMenura novaehollandiae
Pesocirca 1 kg
Durata di vitafino a 20-30 anni
TagliaGrande: fino a circa 1 m coda compresa
Energia3/5

Carattere

Terricolo, schivo, straordinario imitatore

Alimentazione

Insettivoro: insetti, ragni, lombrichi, larve

Il maestro dell'imitazione

L'uccello lira è uno degli uccelli più straordinari del mondo, celebre soprattutto per due caratteristiche uniche. La prima è la coda del maschio: durante il corteggiamento, la dispiega e la solleva sopra il capo in un ventaglio di penne bianche e argentee, con due grandi penne esterne ricurve che ricordano la forma di una lira, l'antico strumento musicale. La seconda, ancora più incredibile, è la sua voce: l'uccello lira è considerato il più abile imitatore vocale del regno animale.

Habitat e distribuzione

Vive nelle foreste umide e pluviali dell'Australia sud-orientale, in ambienti densi e ricchi di sottobosco. È un uccello prevalentemente terricolo: nonostante le grandi dimensioni, trascorre gran parte del tempo al suolo, dove razzola tra le foglie e il terriccio in cerca di cibo. Vola raramente e in modo goffo, preferendo muoversi correndo e saltellando tra la vegetazione.

Il canto straordinario

La vera meraviglia dell'uccello lira è il canto. Il maschio è capace di riprodurre con precisione sbalorditiva i richiami di decine di altre specie di uccelli, ma anche una gran varietà di suoni dell'ambiente. Nel suo repertorio possono entrare rumori naturali e persino suoni artificiali uditi nelle foreste. Questo talento serve soprattutto ad attirare le femmine durante il corteggiamento, quando il maschio combina la spettacolare esibizione della coda con un lungo e complesso concerto di imitazioni.

Comportamento e alimentazione

Si nutre di piccoli invertebrati che cerca smuovendo il terreno con le forti zampe: insetti, ragni, lombrichi e larve. Razzolando, contribuisce a rimescolare la lettiera del bosco, svolgendo un ruolo utile nell'ecosistema forestale. È un animale piuttosto schivo, che si rivela più spesso attraverso il suo canto che con la vista.

Conservazione

L'uccello lira è classificato come specie a rischio minimo, con popolazioni nel complesso stabili. Localmente può risentire della perdita e della frammentazione delle foreste e degli incendi. La conservazione delle foreste umide australiane in cui vive è importante per garantire la sopravvivenza di questo straordinario cantore.

Pro

  • Il più abile imitatore vocale del regno animale
  • Spettacolare coda a forma di lira nei maschi
  • Utile 'giardiniere' del suolo della foresta
  • Popolazioni nel complesso stabili

Contro

  • Vola raramente e in modo goffo
  • Schivo, più udibile che visibile
  • Sensibile alla perdita di foreste e agli incendi

Domande frequenti

È vero che l'uccello lira imita qualsiasi suono?
È considerato il più abile imitatore vocale del regno animale. Il maschio riproduce con precisione i richiami di decine di altre specie di uccelli e una gran varietà di suoni dell'ambiente, sia naturali sia artificiali uditi nelle foreste.
Perché si chiama uccello lira?
Per la coda del maschio: durante il corteggiamento la dispiega sopra il capo in un ventaglio di penne, con due grandi penne esterne ricurve che ricordano la forma di una lira, l'antico strumento musicale.
L'uccello lira vola?
Poco e male. Nonostante le grandi dimensioni, è prevalentemente terricolo: trascorre gran parte del tempo al suolo, dove razzola in cerca di cibo, e preferisce muoversi correndo e saltellando piuttosto che volando.
A cosa serve il suo canto imitativo?
Serve soprattutto ad attirare le femmine durante il corteggiamento. Il maschio combina la spettacolare esibizione della coda con un lungo e complesso concerto di imitazioni, dimostrando così le proprie qualità.

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