Uccelli

Beccofrusone

Bombycilla garrulus

Il beccofrusone è un elegante uccello nordico dalla cresta appuntita e dalle penne alari con vistose punte rosse simili a ceralacca.

Caratteristiche

Nome scientificoBombycilla garrulus
Durata di vita5–13 anni
TagliaLunghezza 18–21 cm
Energia3/5

Carattere

Gregario, socievole, si muove in stormi

Alimentazione

Frugivora: bacche; in estate anche insetti

L'uccello dalle punte di ceralacca

Il beccofrusone è un elegante passeriforme delle dimensioni di uno storno, dal piumaggio soffice grigio-nocciola. Ha una vistosa cresta appuntita, una mascherina nera intorno agli occhi e una gola scura. Le ali sono decorate da bianco e giallo brillante e, soprattutto, da curiose appendici rosse cerose all'estremità di alcune penne, che ricordano gocce di ceralacca: da qui il nome inglese "waxwing". La coda termina con una banda gialla.

Habitat e distribuzione

Nidifica nelle foreste boreali di conifere del nord dell'Europa, dell'Asia e del Nord America. È l'unico beccofrusone presente su tutti i continenti con zone subartiche. In inverno migra verso sud, e in Italia e nell'Europa centrale compare in modo irregolare, con "invasioni" di stormi in certi anni.

Comportamento e alimentazione

È un uccello sociale e gregario, che si muove in stormi compatti e rumorosi. In estate integra la dieta con insetti catturati al volo, ma per gran parte dell'anno è essenzialmente frugivoro: si nutre avidamente di bacche di sorbo, ginepro, vischio, agrifoglio e biancospino, potendone ingerire enormi quantità. Contribuisce così alla dispersione dei semi.

Curiosità

Le comparse invernali del beccofrusone nell'Europa temperata dipendono dalla disponibilità di bacche nelle regioni nordiche: quando il cibo scarseggia, gli stormi si spingono più a sud in cerca di alberi carichi di frutti. Poiché le bacche possono fermentare, i beccofrusoni sono talvolta osservati mentre appaiono "ubriachi".

Conservazione

La specie è classificata a rischio minimo dalla IUCN ed è ampiamente diffusa. Le sue popolazioni sono considerate stabili, benché la sua comparsa nelle regioni meridionali resti imprevedibile di anno in anno.

Pro

  • Livrea elegante con punte alari a ceralacca
  • Importante disseminatore di semi
  • Spettacolari invasioni invernali in stormi

Contro

  • Comparsa invernale imprevedibile
  • Dipende dalla disponibilità di bacche

Domande frequenti

Perché ha le punte rosse sulle ali?
Alcune penne alari terminano con appendici rosse cerose che ricordano gocce di ceralacca, da cui il nome inglese 'waxwing'. Sono più evidenti negli adulti e la loro funzione è probabilmente legata ai segnali sociali.
Perché a volte sembra 'ubriaco'?
Si nutre di grandi quantità di bacche che, se troppo mature, possono fermentare e produrre alcol. Ingerendone in eccesso, i beccofrusoni possono mostrare comportamenti da 'ebbrezza'.
Quando si vede in Italia?
Compare in inverno in modo irregolare, con 'invasioni' di stormi in certi anni, quando la scarsità di bacche nelle regioni nordiche spinge gli uccelli più a sud.
Di cosa si nutre?
Soprattutto di bacche — sorbo, ginepro, vischio, agrifoglio, biancospino — di cui può ingerire enormi quantità. In estate cattura anche insetti al volo.

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