Gipeto
Gypaetus barbatus
Il gipeto è il più grande avvoltoio nidificante in Europa, un rapace di montagna dalla dieta unica: si nutre quasi solo di ossa, che rompe lasciandole cadere dall'alto.
Caratteristiche
Carattere
Solitario e schivo; grande veleggiatore di montagna.
Alimentazione
Spazzino osteofago: 70-90% ossa, midollo e resti di carcasse.
L'avvoltoio che mangia le ossa
Il gipeto (Gypaetus barbatus), noto anche come avvoltoio barbuto, è un grande rapace della famiglia degli Accipitridi, il più grande avvoltoio che nidifica in Europa, con un'apertura alare che sfiora i tre metri. Pesa in genere fra 4,5 e 7 kg. (Nota: il valore di massa riportato da Wikidata, 224 kg, è palesemente errato: è un uccello di pochi chilogrammi.) Ha un aspetto elegante e slanciato, con il capo chiaro, gli occhi cerchiati di rosso e un ciuffo di setole nere sotto il becco che ricorda una barbetta, da cui il nome. Il piumaggio del petto è spesso tinto di arancio-ruggine, colore che l'uccello si procura strofinandosi in terreni ricchi di ossidi di ferro.
Habitat e distribuzione
Vive nelle grandi catene montuose dell'Europa meridionale, dell'Africa e dell'Asia: Pirenei, Alpi, Corsica, Balcani, Himalaya e altopiani dell'Africa orientale. Frequenta le pareti rocciose e le vette, dove nidifica su cenge inaccessibili.
Comportamento e alimentazione
Ha una dieta straordinaria e unica tra i vertebrati: il 70-90% è costituito da ossa. Il gipeto è l'ultimo a intervenire sulle carcasse, quando restano ormai solo scheletri. Le ossa troppo grandi vengono afferrate e lasciate cadere ripetutamente da grande altezza su lastroni di roccia, finché non si spezzano; poi ne ingoia i frammenti e il midollo, digeriti da succhi gastrici fortissimi.
Curiosità
Le rocce usate per frantumare le ossa sono chiamate "ossari" e vengono utilizzate per generazioni. In molte culture di montagna il gipeto è stato a lungo temuto e perseguitato, accusato ingiustamente di rapire agnelli — da cui il vecchio nome di "avvoltoio degli agnelli".
Conservazione
L'IUCN lo classifica prossimo alla minaccia. In Europa era quasi scomparso a causa delle persecuzioni e dei bocconi avvelenati; grazie a vasti programmi di reintroduzione è tornato a nidificare sulle Alpi e in altri massicci. Restano minacce l'avvelenamento e il disturbo dei siti di nidificazione.
Pro
- Il più grande avvoltoio d'Europa
- Dieta unica tra i vertebrati (ossa)
- Simbolo del recupero della fauna alpina
Contro
- Prossimo alla minaccia
- Molto sensibile ai bocconi avvelenati
- Riproduzione lenta e siti di nido delicati



