Capibara
Hydrochoerus hydrochaeris
Il Capibara (Hydrochoerus hydrochaeris) è il roditore più grande del mondo, originario delle zone umide del Sud America tropicale.
Caratteristiche
Carattere
Estremamente sociale e pacifico. Vive in branchi e tollera la presenza di altre specie. Ottimo nuotatore semiacquatico.
Alimentazione
Erbivoro stretto: erba, piante acquatiche, canneti, cortecce tenere, frutta. Un adulto consuma 3-4 kg di vegetazione al giorno.
Il Capibara (Hydrochoerus hydrochaeris) è il roditore più grande del mondo, originario delle zone umide del Sud America. Conosciuto per la sua indole pacifica e per la straordinaria capacità di socializzare con altri animali, è diventato negli ultimi anni un’icona della rete grazie ai suoi atteggiamenti rilassati e alla sua espressione bonaria.
Classificazione e categoria
Il Capibara appartiene all’ordine dei Rodentia, famiglia dei Caviidae, sottofamiglia degli Idrocoerinae. È strettamente imparentato con i porcellini d’India (genere Cavia) e con il piccolo capibara, Hydrochoerus isthmius. È un mammifero di taglia media, lungo in media 100-130 cm e con un peso medio compreso tra 35 e 65 kg; le femmine sono in genere leggermente più grandi dei maschi.
Habitat e distribuzione
L’habitat naturale del Capibara è costituito da zone umide, paludi, savane allagate, foreste pluviali ripariali e sponde di fiumi, laghi e canali. La specie ha bisogno di accesso costante all’acqua, in cui passa gran parte della giornata per termoregolarsi e sfuggire ai predatori.
La distribuzione comprende quasi tutto il Sud America tropicale, dal Venezuela e dalla Colombia attraverso il bacino dell’Orinoco e dell’Amazzonia fino all’Argentina settentrionale, passando per Brasile, Paraguay, Uruguay, Bolivia, Perù ed Ecuador. La presenza più iconica è quella nel Pantanal brasiliano e nei Llanos venezuelani. Lo stato di conservazione è classificato come Least Concern (LC) dalla IUCN: la specie è abbondante e adattabile, anche se localmente cacciata per la carne e la pelle.
Alimentazione
Il Capibara è strettamente erbivoro. La sua dieta è composta principalmente da erba, piante acquatiche, canneti, cortecce tenere, frutta caduta e, occasionalmente, coltivazioni di cereali e ortaggi. Un adulto può consumare 3-4 kg di vegetazione al giorno. Come molti roditori, pratica la coprofagia mattutina: ingerisce le proprie feci notturne per assimilare meglio le proteine prodotte dalla fermentazione cecale.
Caratteristiche fisiche
Il Capibara ha un corpo tozzo e robusto, con dorso arcuato, zampe corte e testa grande dal muso largo. Il pelo è ruvido, di colore bruno-rossiccio nelle parti superiori e più chiaro sul ventre. Le orecchie, gli occhi e le narici sono posizionati nella parte alta della testa, una caratteristica tipica degli animali semi-acquatici che permette di restare quasi completamente sommersi pur respirando e osservando l’ambiente. Le zampe presentano membrane interdigitali parziali che agevolano il nuoto. Il Capibara non ha coda visibile.
Curiosità e comportamento
Il Capibara è un animale fortemente sociale: vive in gruppi che vanno da 10 a oltre 30 individui, guidati da un maschio dominante. La struttura sociale è complessa e basata sulla cooperazione, con sentinelle che emettono richiami di allarme quando avvistano predatori come caimani, giaguari, anaconda e aquile arpia.
È un nuotatore eccellente e può restare in immersione fino a cinque minuti. La sua tolleranza verso altre specie è leggendaria: in Sud America lo si vede spesso con uccelli che si posano sul suo dorso, scimmie, tartarughe e perfino con piccoli felini. Per questo motivo, in inglese viene a volte definito “the friendliest animal in the world”. La longevità è di 8-10 anni in natura e fino a 12 in cattività.
Pro
- Indole pacifica e socievole
- Nuotatore eccellente
- Carattere tollerante verso altre specie
- Facile da osservare in natura
Contro
- Specie selvatica, non adatta come pet domestico
- Richiede grandi spazi e accesso costante all'acqua
- Vita relativamente breve
- Regolamentato in molti paesi



