Foto: Joseph C Boone · CC BY-SA 3.0
Colibrì spadaccino
Ensifera ensifera
Il colibrì spadaccino è l'unico uccello al mondo con il becco più lungo del corpo, un piccolo gioiello delle Ande adattato ai fiori dalla corolla lunghissima.
Caratteristiche
Carattere
Attivissimo; si libra in volo davanti ai fiori.
Alimentazione
Nettarivoro: nettare di fiori a corolla lunga e piccoli insetti.
L'uccello dal becco-spada
Il colibrì spadaccino (Ensifera ensifera) è uno dei colibrì più grandi e senza dubbio il più straordinario: è l'unico uccello al mondo il cui becco è più lungo del resto del corpo (coda esclusa). Questo becco dritto e sottile, simile a una spada, può misurare più di dieci centimetri. Pesa pochissimo, circa 10-15 grammi. (Nota: il valore di massa riportato da Wikidata, 1,16 kg, è palesemente errato: un colibrì pesa pochi grammi.) È l'unica specie del suo genere.
Habitat e distribuzione
Vive nelle foreste montane e ai margini boschivi delle Ande, dal Venezuela occidentale fino alla Bolivia centrale, spesso a quote elevate. Frequenta gli ambienti ricchi di fiori tubolari, di cui dipende per il nutrimento.
Comportamento e alimentazione
Come tutti i colibrì si nutre di nettare, che estrae librandosi in volo davanti ai fiori grazie al rapidissimo battito delle ali. Il suo becco lunghissimo è la chiave del successo: gli permette di raggiungere il nettare in fondo alle corolle più lunghe, che nessun altro impollinatore riesce a sfruttare. Si è coevoluto in particolare con la Passiflora mixta, i cui fiori hanno un tubo altrettanto lungo. Integra la dieta con piccoli insetti.
Curiosità
Il becco è così lungo che l'uccello non può usarlo per pulirsi le piume, come fanno gli altri colibrì: per questo si liscia il piumaggio grattandosi con le zampe. A riposo tiene il becco inclinato verso l'alto per bilanciarne il peso.
Conservazione
L'IUCN lo classifica a rischio minimo. È ancora diffuso lungo le Ande, ma dipende dagli habitat montani e dai fiori con cui si è coevoluto; la deforestazione ad alta quota è una pressione da monitorare.
Pro
- Unico uccello col becco più lungo del corpo
- Impollinatore chiave di fiori dalla corolla lunga
- Uno dei colibrì più grandi al mondo
Contro
- Dipende da fiori tubolari specifici
- Legato agli habitat montani andini
- Sensibile alla deforestazione d'alta quota



