Pesci

Drago marino comune

Phyllopteryx taeniolatus

Il drago marino comune è un parente dei cavallucci marini, endemico dell'Australia, ornato di appendici a fogliolina che lo mimetizzano tra le alghe.

Caratteristiche

Nome scientificoPhyllopteryx taeniolatus
TagliaFino a circa 45 cm di lunghezza
Energia1/5

Carattere

Lento e mimetico; fluttua immobile tra le alghe.

Alimentazione

Carnivoro: minuscoli crostacei planctonici aspirati col muso.

Un cavalluccio travestito da alga

Il drago marino comune (Phyllopteryx taeniolatus) è un pesce della famiglia dei Singnatidi, la stessa dei cavallucci marini e dei pesci ago. Gli adulti sono rossastri, ornati di striature gialle e viola e di piccole appendici a forma di foglia che imitano le fronde di alghe e kelp, offrendo un mimetismo perfetto; alcune corte spine completano la protezione. Come i cavallucci ha un muso tubolare e una bocca fusa e priva di denti, con cui risucchia le prede a velocità fulminea. Può raggiungere circa 45 cm di lunghezza.

Habitat e distribuzione

È endemico delle acque temperate dell'Australia meridionale, dove abita le praterie di alghe e i fondali rocciosi ricoperti di kelp, generalmente a poca profondità. Si muove lentamente sospinto dalle piccole pinne quasi trasparenti, quasi invisibili in movimento.

Comportamento e alimentazione

Si nutre di minuscoli crostacei planctonici, come i misidiacei, che aspira con il lungo muso. Come nei cavallucci marini, è il maschio a farsi carico delle uova: la femmina le trasferisce sulla parte inferiore della coda del maschio, dove restano attaccate e si sviluppano fino alla schiusa.

Curiosità

Le "foglie" che lo ricoprono non servono al nuoto ma solo al camuffamento: il movimento è affidato alle pinne trasparenti, tanto che sembra fluttuare immobile tra le alghe. È l'emblema faunistico marino dello stato di Victoria, in Australia.

Conservazione

L'IUCN lo classifica come vulnerabile. La perdita degli habitat costieri, l'inquinamento e la raccolta illegale minacciano la specie, che ha un areale ristretto e una lenta capacità di ripopolamento.

Pro

  • Mimetismo spettacolare tra le alghe
  • Il maschio incuba le uova sulla coda
  • Emblema marino dello stato di Victoria

Contro

  • Specie vulnerabile con areale ristretto
  • Sensibile alla perdita degli habitat costieri
  • Lenta capacità di ripopolamento

Domande frequenti

Le appendici a foglia servono per nuotare?
No, servono solo al mimetismo: imitano le fronde di alghe e kelp. Il movimento è affidato alle piccole pinne quasi trasparenti, tanto che sembra fluttuare immobile.
È il maschio a occuparsi delle uova?
Sì, come nei cavallucci marini. La femmina trasferisce le uova sotto la coda del maschio, dove restano attaccate e si sviluppano fino alla schiusa.
Dove vive?
È endemico delle acque temperate dell'Australia meridionale, tra praterie di alghe e fondali rocciosi ricoperti di kelp, di solito a poca profondità.

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