Salmone atlantico

Foto: Hartley, William W. · Public domain

Pesci

Salmone atlantico

Salmo salar

Atleta instancabile delle acque fredde, il salmone atlantico è celebre per il viaggio eroico che lo riporta a risalire i fiumi controcorrente fino al luogo di nascita.

Caratteristiche

Nome scientificoSalmo salar
Peso3-15 kg
Durata di vita4-8 anni
TagliaGrande
Energia5/5

Carattere

Migratore instancabile e potente nuotatore. Predatore vorace in mare; durante la risalita riproduttiva smette di nutrirsi e affronta rapide e cascate con salti spettacolari.

Alimentazione

Carnivoro: in mare piccoli pesci, crostacei e invertebrati marini; nei fiumi, da giovane, insetti acquatici e piccoli invertebrati.

Un grande salmonide

Il salmone atlantico è uno dei pesci più conosciuti e simbolici delle acque fredde dell'emisfero settentrionale. Ha corpo affusolato e potente, argenteo e brillante quando vive in mare, con piccole macchie scure sul dorso e sui fianchi. Appartiene alla famiglia dei salmonidi, la stessa delle trote, e come loro richiede acque pulite e ossigenate. Nella fase riproduttiva il suo aspetto cambia radicalmente: i colori si intensificano e i maschi sviluppano una mascella ricurva a uncino.

Un pesce migratore

Il salmone atlantico è un pesce anadromo: nasce in acqua dolce, migra verso il mare per crescere e torna in acqua dolce per riprodursi. È l'opposto dell'anguilla. I giovani salmoni trascorrono i primi anni nei fiumi, poi scendono verso l'oceano dove si nutrono e crescono rapidamente. Dopo uno o più anni in mare, guidati da un istinto ancora non del tutto compreso, ritrovano la strada verso il fiume in cui sono nati.

La risalita eroica

Il viaggio di ritorno è uno degli spettacoli più celebri della natura. I salmoni risalgono i fiumi controcorrente, superando rapide e cascate con potenti balzi che li hanno resi un simbolo di tenacia. Durante questa migrazione smettono di alimentarsi, consumando le riserve accumulate in mare. Raggiunte le acque poco profonde e ghiaiose di origine, si riproducono; molti individui, sfiniti, muoiono dopo la deposizione.

Alimentazione

In mare il salmone atlantico è un predatore vorace che si nutre di piccoli pesci, crostacei e altri invertebrati marini. Nei fiumi, da giovane, caccia insetti acquatici e piccoli invertebrati. La ricca alimentazione marina è ciò che gli consente di accumulare l'energia necessaria alla riproduzione e alla lunga migrazione.

Conservazione

Molte popolazioni selvatiche di salmone atlantico sono in declino a causa della costruzione di dighe che bloccano le migrazioni, dell'inquinamento e delle alterazioni dei fiumi, della pesca eccessiva e degli effetti degli allevamenti intensivi. Il ripristino della continuità fluviale e la tutela dei corsi d'acqua sono fondamentali per la sua sopravvivenza.

Domande frequenti

Perché il salmone risale i fiumi?
Per riprodursi. Il salmone atlantico nasce in acqua dolce, cresce in mare e torna nel fiume d'origine per deporre le uova. La risalita controcorrente, con salti di rapide e cascate, è necessaria per raggiungere le acque ghiaiose adatte alla riproduzione.
Il salmone vive in mare o in acqua dolce?
In entrambi, in fasi diverse. È un pesce anadromo: nasce e si riproduce in acqua dolce ma trascorre la fase di crescita in mare, dove trova cibo abbondante. È l'opposto del ciclo dell'anguilla.
Come fa il salmone a ritrovare il fiume in cui è nato?
Si affida a una straordinaria memoria dei luoghi, basata soprattutto sull'olfatto: riconosce la firma chimica delle acque del proprio fiume natale. È un istinto affinato dall'evoluzione e ancora oggetto di studio.
Il salmone muore dopo la riproduzione?
Spesso sì. La risalita e la riproduzione sono estenuanti, e durante il viaggio il salmone smette di alimentarsi. Molti individui, sfiniti, muoiono dopo la deposizione, anche se una parte riesce a tornare in mare.

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