Mammiferi

Elefante africano

Loxodonta africana

Il più grande animale terrestre del pianeta: gigante intelligente e sociale della savana, l'elefante africano affascina per la sua proboscide e la sua memoria proverbiale.

Caratteristiche

Nome scientificoLoxodonta africana
Pesofino a 6.000 kg
Durata di vita60-70 anni
TagliaMolto grande
Energia3/5

Carattere

Intelligente, sociale ed empatico. Vive in gruppi familiari guidati da una matriarca; di norma pacifico, può diventare aggressivo se minacciato o a difesa dei piccoli.

Alimentazione

Erbivoro: erbe, foglie, cortecce, radici e frutti, in quantità che possono superare i cento chili al giorno.

Il gigante della savana

L'elefante africano di savana è il più grande animale terrestre vivente. Un maschio adulto può raggiungere quattro metri di altezza alla spalla e superare le sei tonnellate di peso. Il suo tratto più straordinario è la proboscide, un prolungamento del naso e del labbro superiore dotato di decine di migliaia di muscoli: la usa per respirare, annusare, bere, afferrare cibo, dissetarsi e comunicare, con una precisione capace di raccogliere sia un tronco sia un singolo filo d'erba. Le grandi orecchie, molto più ampie di quelle dell'elefante asiatico, funzionano anche da radiatori per disperdere il calore.

Le zanne, presenti in entrambi i sessi, sono incisivi allungati che crescono per tutta la vita.

Dove vive

Vive nell'Africa subsahariana, in una grande varietà di ambienti: savane, praterie, boscaglie e foreste. Ha bisogno di vasti territori e di grandi quantità di cibo e acqua, il che lo rende molto sensibile alla frammentazione degli habitat. Gli elefanti percorrono lunghe distanze seguendo rotte tramandate di generazione in generazione.

Una società matriarcale

Gli elefanti vivono in gruppi familiari guidati da una femmina anziana, la matriarca, che custodisce la memoria dei percorsi, delle pozze d'acqua e dei pericoli. I maschi adulti tendono a vivere separati, solitari o in gruppi. Sono animali dall'intelligenza notevole, capaci di empatia, di riconoscere i propri simili e persino di mostrare comportamenti che ricordano il lutto verso i compagni morti. Comunicano con una gamma di suoni, molti dei quali a frequenze così basse da essere impercettibili all'orecchio umano.

Alimentazione

È un erbivoro dall'appetito enorme: può consumare oltre cento chili di vegetazione al giorno, tra erbe, foglie, cortecce, radici e frutti. Proprio per questa attività, gli elefanti modellano il paesaggio, abbattendo alberi e aprendo radure, tanto da essere definiti 'ingegneri dell'ecosistema' per il ruolo che svolgono a beneficio di molte altre specie.

Conservazione

L'elefante africano di savana è classificato come specie in pericolo. Le minacce principali sono il bracconaggio per l'avorio delle zanne e la perdita di habitat dovuta all'espansione umana. Nonostante gli sforzi di protezione e la lotta al commercio illegale, la sua sopravvivenza a lungo termine dipende dalla capacità di garantire territori sicuri e connessi a queste popolazioni.

Domande frequenti

Quanto pesa un elefante africano?
È il più grande animale terrestre: un maschio adulto può superare le sei tonnellate e raggiungere circa quattro metri di altezza alla spalla. Le femmine sono più piccole, ma restano animali di dimensioni imponenti.
A cosa serve la proboscide?
È uno strumento straordinariamente versatile: l'elefante la usa per respirare, annusare, bere, afferrare il cibo e comunicare. È dotata di decine di migliaia di muscoli e può raccogliere sia oggetti pesanti sia un singolo filo d'erba.
Qual è la differenza con l'elefante asiatico?
L'elefante africano è più grande, ha orecchie molto più ampie e la fronte meno bombata. Inoltre, nell'elefante africano le zanne sono presenti di norma in entrambi i sessi, mentre nell'asiatico sono più tipiche dei maschi.
Perché l'elefante africano è in pericolo?
È classificato come specie in pericolo a causa del bracconaggio per l'avorio delle zanne e della perdita di habitat dovuta all'espansione umana. La sua sopravvivenza dipende da territori protetti e dalla lotta al commercio illegale.

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