Germano Reale
Uccelli

Germano Reale

Anas platyrhynchos

Il Germano reale (Anas platyrhynchos) è l’anatra più comune e conosciuta del mondo, nonché la progenitrice di quasi tutte le anatre domestiche. Il maschio è inconfondibile per la testa verde iridescente, il collare bianco e il petto bruno-castano; la femmina è mimetica, di un bruno screziato. Abilissima “anatra di superficie”, si nutre dabbling, cioè immergendo testa e corpo a “candela”. Estremamente adattabile, popola laghi, fiumi, stagni e parchi cittadini di mezzo mondo. È il classico “qua qua” degli stagni. IUCN Least Concern.

Caratteristiche

Nome scientificoAnas platyrhynchos
Peso0,7-1,6 kg
Durata di vita~5-10 anni in natura (fino a 20+)
TagliaMedia (50-65 cm, apertura alare 80-100 cm)
Energia3/5
Addestrabilità1/5
Perdita di pelo2/5

Carattere

Anatra di superficie selvatica, sociale, diurna ed estremamente adattabile. Buona nuotatrice e volatrice, tollera molto bene la presenza dell'uomo: nei parchi cittadini è spesso confidente e si avvicina alle persone. Forma coppie nella stagione riproduttiva e si raduna in gruppi fuori dal periodo di nidificazione. È fauna selvatica autoctona (anche se all'origine delle anatre domestiche): la cosa migliore è osservarla in libertà e NON alimentarla con pane o avanzi, dannosi per la sua salute e per la qualità dell'acqua.

Alimentazione

Onnivoro e opportunista: si nutre di piante acquatiche, semi e germogli, ma anche di invertebrati (insetti acquatici, larve, molluschi, piccoli crostacei, vermi), e nelle aree agricole e urbane di granaglie. La tecnica tipica è il "dabbling": immerge testa e collo ribaltandosi "a candela" con la coda all'insù, brucando il fondale poco profondo senza tuffarsi del tutto; il becco largo e piatto, dotato di lamelle, filtra acqua e fango trattenendo il cibo. Importante: nei parchi NON va dato pane, dannoso per la sua salute e per l'acqua.

Il Germano reale (Anas platyrhynchos), in inglese “mallard”, è l’anatra per eccellenza: la più comune, diffusa e familiare del mondo, e la progenitrice della stragrande maggioranza delle anatre domestiche. Famoso per:

  • La testa verde del maschio: di un verde iridescente brillante, con collare bianco e petto castano
  • La femmina mimetica: bruna e screziata, perfetta per nascondersi nel nido
  • Lo specchio alare blu: una banda blu bordata di bianco, presente in entrambi i sessi
  • L’alimentazione “a candela”: si tuffa di testa lasciando la coda all’insù (dabbling)
  • L’enorme adattabilità: vive ovunque ci sia acqua, parchi cittadini compresi
  • Il ruolo di progenitore: da lui discendono quasi tutte le razze di anatra domestica

Stato IUCN: Least Concern (LC). Entra nel portale tra gli anatidi, accanto al Cigno reale: due volti della stessa grande famiglia degli uccelli acquatici, qui rappresentata sia dall’eleganza solenne del cigno sia dalla vivace familiarità dell’anatra più conosciuta.

Classificazione e categoria

Il Germano reale appartiene all’ordine degli Anseriformes (anatre, oche e cigni), famiglia Anatidae, ed è un’anatra di superficie (dabbling duck) del genere Anas. La specie è Anas platyrhynchos. Nel portale è collocato tra gli anatidi.

È utile distinguerlo da altre anatre e dalle forme domestiche:

  • Le anatre domestiche (eccetto l’anatra muta/muschiata) discendono quasi tutte proprio dal Germano reale, e possono somigliargli o presentarsi in livree bianche o variegate
  • Altre anatre di superficie come l’alzavola, il fischione, il codone e il mestolone: diverse per dimensioni, colori e forma del becco
  • Le anatre tuffatrici (come il moriglione o la moretta): si immergono completamente sott’acqua, a differenza del germano che fa “dabbling” in superficie

Etimologia: “Anas” è il termine latino per “anatra”; “platyrhynchos” deriva dal greco e significa “dal becco largo/piatto”. Il nome italiano “germano reale” indica l’anatra selvatica per antonomasia.

I parametri morfologici:

  • Lunghezza: circa 50-65 cm
  • Apertura alare: circa 80-100 cm
  • Peso: indicativamente 0,7-1,6 kg

La longevità: in natura mediamente alcuni anni (spesso 5-10), ma in condizioni favorevoli può superare i 20 anni. Riproduzione: la femmina depone le uova in un nido a terra ben nascosto; i piccoli sono nidifugi e seguono la madre in acqua poche ore dopo la schiusa.

Habitat e distribuzione

Il Germano reale è uno degli uccelli acquatici più diffusi al mondo:

  • Areale: praticamente tutto l’emisfero settentrionale (Europa, Asia e Nord America), con introduzioni in altre parti del mondo (Australia, Nuova Zelanda). Le popolazioni settentrionali sono migratrici, quelle temperate (Italia compresa) in gran parte stanziali

Habitat preferiti — quasi ogni tipo di ambiente con acqua dolce o salmastra:

  • Laghi, stagni, paludi e zone umide
  • Fiumi lenti, canali e lanche
  • Laghetti di parchi e giardini urbani, dove è spesso molto confidente

La straordinaria adattabilità è una delle chiavi del successo del Germano reale: tollera bene la presenza dell’uomo, sfrutta ambienti artificiali e fonti di cibo molto varie, e per questo è diventato una presenza familiare anche in pieno centro città. Forma coppie nella stagione riproduttiva e si raduna in gruppi, talvolta numerosi, fuori dal periodo di nidificazione.

Stato IUCN: Least Concern (LC). È un’anatra abbondante e in buona salute a livello globale. Un aspetto di attenzione conservazionistica riguarda però la sua tendenza a ibridarsi con altre specie di anatre più localizzate, che in alcune aree può minacciare l’identità genetica delle popolazioni autoctone.

Alimentazione

Il Germano reale è onnivoro e opportunista, con una dieta molto varia. Si nutre di:

  • Piante acquatiche, semi e germogli: la componente vegetale, abbondante
  • Invertebrati: insetti acquatici, larve, molluschi, piccoli crostacei e vermi
  • Granaglie e residui: nelle aree agricole e urbane sfrutta anche cereali e cibo lasciato dall’uomo

Le abitudini alimentari:

  1. Il “dabbling”: la tecnica tipica delle anatre di superficie — il germano immerge testa e collo, ribaltandosi “a candela” con la coda all’insù, per brucare il fondale poco profondo senza tuffarsi del tutto
  2. Il filtraggio col becco: il becco largo e piatto è dotato di lamelle che filtrano acqua e fango trattenendo cibo
  3. L’opportunismo: sa adattare la dieta a ciò che l’ambiente offre, dalle zone umide naturali ai parchi

Nota importante: nei parchi è abitudine diffusa dare il pane alle anatre, ma è una pratica dannosa per la loro salute e per la qualità dell’acqua. È molto meglio non alimentarle, o eventualmente offrire cibi più adatti, lasciando che si procurino il nutrimento naturale.

Caratteristiche fisiche

Il Germano reale è un’anatra di taglia media con un marcato dimorfismo sessuale. Caratteristiche fisiche:

Il maschio (in abito nuziale) — il volto più noto:

  • Testa verde iridescente, brillante e cangiante alla luce
  • Stretto collare bianco e petto bruno-castano
  • Corpo grigio chiaro, becco giallastro, e le caratteristiche penne centrali della coda arricciate

La femmina:

  • Livrea bruna e screziata, mimetica, ideale per restare nascosta sul nido
  • Becco bruno-arancio

Tratti comuni a entrambi i sessi:

  • Specchio alare blu bordato di bianco, ben visibile in volo e a riposo
  • Zampe arancioni palmate
  • Eclissi estiva: dopo la riproduzione, anche il maschio assume temporaneamente una livrea più dimessa e simile a quella della femmina

Curiosità e comportamento

Il Germano reale è un uccello sociale, adattabile e attivo di giorno, dalla biologia ben studiata proprio per la sua diffusione e familiarità. È un nuotatore instancabile e un buon volatore, capace di decollare quasi verticalmente dall’acqua.

Curiosità del progenitore delle anatre domestiche: quasi tutte le razze di anatra domestica che conosciamo discendono dal Germano reale (fa eccezione l’anatra muta/muschiata, di altra specie). Migliaia di anni di domesticazione hanno prodotto, a partire da questo unico antenato selvatico, una grande varietà di anatre da cortile, bianche o variopinte, di forme e dimensioni diverse.

Curiosità del “qua qua”: il classico verso “qua qua” che associamo alle anatre è in realtà tipico della femmina di Germano reale. Il maschio, invece, emette suoni più sommessi e rauchi. Quando immaginiamo il verso di un’anatra, stiamo quindi pensando soprattutto alla voce della femmina di questa specie.

Curiosità dell’alimentazione “a candela”: il modo in cui il germano si nutre in acqua è inconfondibile: invece di tuffarsi del tutto, ribalta il corpo in avanti immergendo testa e collo e lasciando la coda dritta verso l’alto, “a candela”. È la tecnica del dabbling, condivisa con le altre anatre di superficie, che gli consente di raggiungere il cibo sul fondale delle acque poco profonde.

Curiosità dei pulcini nidifughi: gli anatroccoli di Germano reale sono nidifughi: nascono già coperti di piumino, con gli occhi aperti, e poche ore dopo la schiusa sono in grado di camminare, nuotare e seguire la madre. È diventata celebre l’immagine della mamma germano seguita in fila dalla sua nidiata, e proprio le anatre sono state protagoniste degli storici studi sull’imprinting.

Curiosità dell’eclissi: dopo la stagione riproduttiva, il maschio attraversa una fase detta “eclissi”, in cui perde la vistosa livrea nuziale e assume temporaneamente un piumaggio più dimesso e simile a quello della femmina. In questo periodo, durante la muta delle penne di volo, diventa anche temporaneamente incapace di volare e più vulnerabile.

Curiosità dell’ibridazione: il Germano reale si incrocia molto facilmente con altre specie di anatre. Se da un lato questo testimonia la sua vitalità, dall’altro è un problema di conservazione: in alcune aree gli incroci con specie più rare e localizzate (come certe anatre insulari) ne minacciano l’identità genetica.

Pro

  • Anatra bellissima e inconfondibile (maschio dalla testa verde), facile da osservare
  • Estremamente adattabile: presente in laghi, fiumi, stagni e parchi cittadini
  • Molto confidente: ottima 'porta d'ingresso' al birdwatching e all'educazione naturalistica
  • IUCN Least Concern: comune e diffuso in tutto l'emisfero nord

Contro

  • NON va alimentato con pane o avanzi: pratica dannosa per salute e acqua
  • È fauna selvatica: non un animale da compagnia
  • Si ibrida facilmente, minacciando in alcune aree specie di anatre più rare
  • La grande adattabilità può portarlo a competere con specie locali dove è introdotto

Domande frequenti

Tutte le anatre domestiche derivano dal Germano reale?
Quasi tutte, sì. La stragrande maggioranza delle razze di anatra domestica che conosciamo discende dal Germano reale, addomesticato dall'uomo da migliaia di anni. Fa eccezione l'anatra muta o muschiata (Cairina moschata), che è una specie diversa, di origine americana. Da quell'unico antenato selvatico, la selezione ha prodotto una grande varietà di anatre da cortile, di colori (spesso bianche), forme e dimensioni molto diverse tra loro.
È vero che il classico 'qua qua' è il verso della femmina?
Sì. Il caratteristico 'qua qua' sonoro che associamo alle anatre è tipico della femmina di Germano reale. Il maschio, invece, emette suoni più sommessi, rauchi e meno squillanti. Quindi, quando immaginiamo o imitiamo il verso di un'anatra, stiamo riproducendo soprattutto la voce della femmina di questa specie, che è anche la più diffusa e familiare.
Perché non si dovrebbe dare il pane alle anatre nei parchi?
Perché il pane fa male alla loro salute e all'ambiente. Il pane è povero di nutrienti essenziali per le anatre e, se diventa la base della loro dieta, può causare problemi di crescita e di salute, soprattutto nei piccoli. Inoltre, il pane non mangiato marcisce nell'acqua, favorendo proliferazioni di alghe e batteri che peggiorano la qualità dell'acqua e possono danneggiare l'intero ecosistema dello stagno. La cosa migliore è non alimentare le anatre, lasciando che si procurino il cibo naturale; in alternativa esistono alimenti più adatti, ma il 'no al pane' resta una regola fondamentale.
Come si distingue il maschio dalla femmina di Germano reale?
È molto facile, almeno in abito nuziale. Il maschio ha la testa di un verde iridescente brillante, un sottile collare bianco, il petto bruno-castano, il corpo grigio chiaro e alcune penne centrali della coda arricciate. La femmina, invece, ha una livrea bruna e screziata, perfettamente mimetica, utile per restare nascosta mentre cova. Entrambi i sessi condividono però lo 'specchio alare' blu bordato di bianco e le zampe arancioni. Da notare che, dopo la riproduzione, anche il maschio attraversa una fase di 'eclissi' in cui assume temporaneamente un piumaggio dimesso simile a quello della femmina.

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