Umbretta

Foto: Voidoffrogs · CC0

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Umbretta

Scopus umbretta

Con la testa a forma di martello e la fama di costruire il nido più grande fra tutti gli uccelli, l'umbretta è un curioso trampoliere delle zone umide africane.

Caratteristiche

Nome scientificoScopus umbretta
Pesocirca 470 g
TagliaMedia: circa 50-56 cm di lunghezza
Energia3/5

Carattere

Tranquillo, stanziale, gran costruttore

Alimentazione

Carnivoro: anfibi, pesci, insetti e invertebrati

L'uccello dalla testa a martello

L'umbretta è un trampoliere di media taglia dal piumaggio interamente bruno, elegante nella sua sobrietà. Il suo tratto più curioso è la testa: il lungo becco robusto, unito a una cresta di piume rivolta all'indietro sulla nuca, le conferisce una sagoma che ricorda un martello, da cui deriva il suo nome inglese hamerkop, cioè 'testa di martello'. Ha zampe lunghe adatte a guadare nelle acque basse e un portamento tranquillo e riflessivo. È l'unica specie della sua famiglia, senza parenti stretti tra gli uccelli attuali se non, a distanza, pellicani e becco a scarpa.

Habitat e distribuzione

Vive in gran parte dell'Africa subsahariana, oltre che in Madagascar e nella penisola arabica. Frequenta un'ampia varietà di zone umide: rive di laghi e fiumi, stagni, estuari, paludi e persino coste rocciose. È un uccello prevalentemente stanziale, che compie però spostamenti locali in cerca di acqua e cibo.

Il nido più grande del mondo

La caratteristica più straordinaria dell'umbretta è il suo nido, il più grande costruito da qualsiasi uccello. Si tratta di un'enorme struttura a cupola, fatta di rami, fango, erba e ogni sorta di materiale, con una cavità interna a cui si accede da un ingresso laterale. Il nido può raggiungere dimensioni imponenti ed essere così solido da sostenere il peso di una persona. La coppia vi lavora per settimane e spesso ne costruisce più di uno; i nidi abbandonati vengono poi utilizzati da altri animali.

Alimentazione e conservazione

L'umbretta si nutre soprattutto di anfibi, in particolare rane e girini, oltre a piccoli pesci, insetti e invertebrati acquatici, che cattura guadando pazientemente nelle acque basse. È classificata come specie a rischio minimo, con popolazioni ampie e diffuse. In diverse culture africane è circondata da leggende e talvolta considerata un uccello dai poteri speciali.

Pro

  • Costruisce il nido più grande fra tutti gli uccelli
  • Sagoma della testa inconfondibile
  • Popolazioni ampie e non minacciate
  • Prezioso abitante delle zone umide

Contro

  • Dipende dalle zone umide e dall'acqua
  • Sensibile al degrado degli habitat acquatici
  • Nidi talvolta occupati o distrutti da altri animali

Domande frequenti

Perché si chiama umbretta o 'testa di martello'?
Il nome inglese hamerkop, dall'afrikaans, significa 'testa di martello': il lungo becco unito alla cresta di piume rivolta all'indietro dà alla testa una sagoma che ricorda proprio un martello. 'Umbretta' è invece il nome italiano tradizionale.
È vero che costruisce il nido più grande?
Sì, l'umbretta costruisce il nido più grande di qualsiasi uccello: un'enorme struttura a cupola di rami, fango ed erba, con una cavità interna. Può essere così solido da sostenere il peso di una persona, e la coppia spesso ne costruisce più di uno.
Cosa mangia l'umbretta?
Si nutre soprattutto di anfibi, in particolare rane e girini, oltre a piccoli pesci, insetti e invertebrati acquatici. Li cattura guadando pazientemente nelle acque basse delle zone umide che frequenta.
Dove vive?
Vive in gran parte dell'Africa subsahariana, in Madagascar e nella penisola arabica. Frequenta molte zone umide diverse: rive di laghi e fiumi, stagni, estuari, paludi e persino coste rocciose.

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