Lamantino dei Caraibi

Foto: Galen Rathbun · Public domain

Mammiferi

Lamantino dei Caraibi

Trichechus manatus

Enorme, placido e completamente erbivoro, il lamantino dei Caraibi è la 'mucca di mare' delle acque calde tropicali, il più grande dei sirenidi viventi.

Caratteristiche

Nome scientificoTrichechus manatus
Pesocirca 400–600 kg
Durata di vitamolto longevo, anche oltre 60 anni
TagliaMolto grande: fino a circa 3-4 m di lunghezza
Energia1/5

Carattere

Placido, lento, pacifico

Alimentazione

Erbivoro: esclusivamente piante acquatiche

Un gigante gentile del mare

Il lamantino dei Caraibi è un grande mammifero acquatico dal corpo massiccio e affusolato, che termina in un'ampia coda a paletta arrotondata. Ha una pelle spessa e grigiastra, spesso ricoperta di alghe, un muso carnoso con labbra prensili e mobili, e le pinne anteriori a forma di remo con cui si aiuta a muoversi e a portare il cibo alla bocca. Sul muso porta vibrisse sensibili, che usa per esplorare l'ambiente. È il più grande dei sirenidi viventi, il gruppo che comprende anche il dugongo.

Habitat e distribuzione

Vive nelle acque calde e costiere della regione caraibica, dagli Stati Uniti orientali fino al nord del Brasile. Frequenta lagune, estuari, fiumi e zone costiere poco profonde, spostandosi tra acqua dolce e salata. Ha bisogno di acque tiepide: non tollera il freddo, e nei periodi più freddi si raduna presso sorgenti calde o scarichi di acqua tiepida.

Comportamento e alimentazione

È un animale placido e lento, che trascorre gran parte del tempo pascolando. Si nutre esclusivamente di piante acquatiche, brucando la vegetazione dei fondali con le labbra mobili: per questo è soprannominato 'mucca di mare'. Vive da solo o in piccoli gruppi, non è territoriale ed è del tutto pacifico. Sorprendentemente, i suoi parenti più stretti sulla terraferma non sono altri animali marini, ma gli elefanti.

Conservazione

Il lamantino dei Caraibi è classificato come specie vulnerabile. Le sue popolazioni sono minacciate dalla perdita di habitat, dall'inquinamento e soprattutto dalle collisioni con le imbarcazioni, che feriscono o uccidono molti individui nelle acque costiere trafficate. La tutela delle sue acque calde e la riduzione del traffico nautico sono essenziali per il suo futuro.

Pro

  • Il più grande dei sirenidi viventi
  • Animale placido e pacifico
  • Molto longevo
  • Prezioso 'giardiniere' delle praterie sottomarine

Contro

  • Specie vulnerabile
  • Ferito o ucciso dalle collisioni con le barche
  • Non tollera le acque fredde

Domande frequenti

Perché è chiamato 'mucca di mare'?
Perché si nutre esclusivamente di piante acquatiche, brucando pacatamente la vegetazione dei fondali con le sue labbra mobili, proprio come una mucca al pascolo. Trascorre gran parte della giornata mangiando grandi quantità di vegetali.
È vero che è parente degli elefanti?
Sì, per quanto sorprendente: i parenti più stretti dei lamantini sulla terraferma non sono altri animali marini, ma gli elefanti. Entrambi appartengono infatti a un antico gruppo di mammiferi di origine africana.
Perché ha bisogno di acque calde?
Il lamantino non tollera il freddo: nelle acque troppo fredde va incontro a stress termico. Nei periodi più freddi si raduna quindi presso sorgenti calde o scarichi di acqua tiepida, dove può sopravvivere fino al ritorno del caldo.
È in pericolo?
È classificato come specie vulnerabile. Le sue popolazioni sono minacciate dalla perdita di habitat, dall'inquinamento e soprattutto dalle collisioni con le imbarcazioni. La tutela delle sue acque calde e la riduzione del traffico nautico sono essenziali.

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