Lori lento della Sonda
Nycticebus coucang
Piccolo primate notturno del Sud-est asiatico, il lori lento della Sonda è l'unico primate velenoso al mondo: si muove lento e silenzioso tra i rami della foresta.
Caratteristiche
Carattere
Notturno, solitario, lento e riservato
Alimentazione
Onnivoro: insetti, gomma, nettare, piccoli vertebrati
L'unico primate velenoso
Il lori lento della Sonda è un piccolo primate strepsirrino dagli occhi enormi, adattati alla vita notturna. Misura tra 27 e 38 cm e pesa poco più di mezzo chilo. Il muso è appiattito, le orecchie sono minute e quasi nascoste nella pelliccia fitta, e la coda è ridotta a un moncherino. Una caratteristica lo rende unico tra tutti i primati: è velenoso. Una ghiandola posta sul gomito secerne una sostanza che, mescolata alla saliva, rende il morso tossico; l'animale può cospargersene anche il pelo per difendere sé e i piccoli.
Habitat e distribuzione
Vive nelle foreste tropicali dell'Indonesia (Sumatra), della Malaysia peninsulare, della Thailandia meridionale e di Singapore, oltre che su alcune isole minori della Sonda. Frequenta la volta arborea, dove si sposta con estrema lentezza e cautela, aggrappandosi ai rami con una presa saldissima resa possibile da mani e piedi robusti e da una rete di vasi sanguigni che gli permette di restare immobile a lungo senza affaticarsi.
Comportamento e dieta
È un animale notturno e solitario, attivo dal crepuscolo all'alba. Si nutre di insetti, piccoli vertebrati, uova, nettare, gomma e linfa degli alberi, che raccoglie incidendo la corteccia. I movimenti lentissimi e silenziosi lo rendono quasi invisibile ai predatori: quando è minacciato resta immobile o solleva le braccia sopra il capo per raggiungere la ghiandola velenifera, pronto a mordere.
Curiosità
I grandi occhi riflettenti gli hanno valso in molte culture fama di animale magico. Proprio questa aria dolce e indifesa, però, lo ha reso una vittima del commercio illegale di animali esotici: catturato e venduto come "cucciolo", spesso gli vengono limati i denti, con conseguenze gravi per la salute.
Conservazione
L'IUCN classifica la specie come in pericolo (Endangered). Le minacce principali sono la distruzione della foresta e il bracconaggio per il commercio di animali da compagnia e per la medicina tradizionale. Programmi di recupero e sensibilizzazione lavorano per confiscare gli esemplari e reintrodurli in natura.
Pro
- Adattamenti straordinari alla vita notturna e arboricola
- Unico primate dotato di morso velenoso
- Longevo, può superare i vent'anni
Contro
- Specie protetta: illegale da detenere come animale da compagnia
- Morso velenoso, potenzialmente pericoloso per l'uomo
- In pericolo di estinzione per bracconaggio e perdita di habitat



