Foto: Alun Williams333 · CC BY-SA 4.0
Libellula panciapiatta
Libellula depressa
La libellula panciapiatta è una delle libellule più comuni d'Europa, riconoscibile per l'addome largo e appiattito, azzurro pruinoso nei maschi.
Caratteristiche
Carattere
Diurna, territoriale, volatrice potente
Alimentazione
Carnivora: piccoli insetti catturati in volo
L'addome più largo tra le libellule
La libellula panciapiatta è una delle libellule più comuni e riconoscibili d'Europa. Il suo tratto distintivo è l'addome insolitamente largo, appiattito e tozzo. Nei maschi maturi l'addome si copre di una tinta azzurra chiara e cerosa (pruinosa), mentre le femmine e i giovani sono di un giallo-bruno dorato. Entrambi i sessi presentano quattro vistose macchie scure alla base delle ali. È un volatore potente e territoriale.
Habitat e distribuzione
È diffusa in gran parte dell'Europa e dell'Asia centrale. È una specie pioniera: colonizza rapidamente pozze, stagni e piccole raccolte d'acqua ferma di recente formazione, con rive fangose o sabbiose e poca vegetazione, come pozze di cava, abbeveratoi e stagni da giardino appena scavati.
Ciclo vitale e comportamento
La larva, acquatica, è un predatore vorace che vive sul fondo per uno o due anni prima di emergere e trasformarsi in adulto. Gli adulti, cacciatori aerei, catturano al volo piccoli insetti come zanzare e moscerini. I maschi sono fortemente territoriali: presidiano lo specchio d'acqua da un posatoio, scacciando i rivali con inseguimenti fulminei.
Curiosità
Grazie alla sua natura pioniera, è spesso una delle prime libellule a comparire in un nuovo stagno da giardino. In Germania è stata scelta come "insetto dell'anno 2001". Come tutte le libellule, ha una vista eccezionale grazie ai grandi occhi composti.
Conservazione
La specie è classificata a rischio minimo dalla IUCN ed è ancora molto diffusa. Beneficia della propria capacità di colonizzare rapidamente nuovi habitat acquatici, il che la rende meno vulnerabile di molte altre libellule.
Pro
- Addome largo e azzurro inconfondibile nei maschi
- Specie pioniera, colonizza i nuovi stagni
- Utile predatrice di zanzare e moscerini
Contro
- I maschi sono aggressivamente territoriali
- La larva dipende da acque ferme e assolate



