Insetti

Argo azzurro

Polyommatus icarus

L'argo azzurro è una delle farfalle azzurre più comuni d'Europa: i maschi sfoggiano ali blu vivo, le femmine tonalità brune con macchie arancioni.

Caratteristiche

Nome scientificoPolyommatus icarus
TagliaApertura alare 28–36 mm
Energia3/5

Carattere

Vivace, diurno, amante del sole

Alimentazione

Adulti: nettare; bruchi: leguminose

Descrizione

L'argo azzurro, o icaro, è una piccola farfalla della famiglia dei licenidi, tra le più diffuse e comuni d'Europa. Presenta un marcato dimorfismo sessuale: il maschio ha la pagina superiore delle ali di un azzurro vivo e brillante, bordato di scuro, mentre la femmina è prevalentemente bruna con una spolverata di azzurro e una fila di lunette arancioni lungo il bordo. La pagina inferiore, grigio-bruna con puntini neri cerchiati di bianco e macchie arancioni, è simile nei due sessi.

Habitat e distribuzione

È diffuso in tutta l'Eurasia e nel Nord Africa. Frequenta ambienti aperti e soleggiati ricchi di fiori: prati, incolti, margini di strade, radure e giardini. È una specie molto adattabile, presente dalla pianura fino alla montagna.

Ciclo vitale

I bruchi si nutrono di piante leguminose, in particolare del ginestrino e di altre specie affini. Come molti licenidi, le larve intrattengono un rapporto di mutualismo con le formiche: producono secrezioni zuccherine di cui le formiche sono ghiotte, e in cambio ricevono protezione dai predatori.

Comportamento

Gli adulti volano da primavera a fine estate, in più generazioni annuali, nutrendosi del nettare dei fiori. È una farfalla vivace ma non timorosa, che si posa volentieri per scaldarsi al sole ad ali spiegate.

Conservazione

È una specie comune e non minacciata, ma come tutte le farfalle di prato risente della perdita di ambienti fioriti e dell'uso di pesticidi. Prati non trattati e ricchi di leguminose ne favoriscono la presenza.

Pro

  • Una delle farfalle azzurre più comuni d'Europa
  • Impollinatore utile dei prati fioriti
  • Adattabile, presente in molti ambienti aperti

Contro

  • Sensibile alla perdita di prati fioriti
  • Minacciato localmente dall'uso di pesticidi
  • Dipende da leguminose per i bruchi

Domande frequenti

Perché maschio e femmina sono così diversi?
Il maschio ha le ali di un azzurro vivo, mentre la femmina è prevalentemente bruna con riflessi azzurri e macchie arancioni. Questo dimorfismo è comune nelle farfalle azzurre della famiglia dei licenidi.
È vero che i bruchi vivono con le formiche?
Sì. I bruchi producono secrezioni zuccherine gradite alle formiche, che in cambio li proteggono dai predatori. È un rapporto di mutualismo tipico di molte farfalle licenidi.
Dove si può vedere?
In prati fioriti, incolti, margini di strade e giardini soleggiati, dalla primavera a fine estate. È una delle farfalle azzurre più facili da incontrare in Europa.
Di cosa si nutrono i bruchi?
I bruchi si nutrono di piante leguminose, come il ginestrino e i trifogli. La presenza di queste piante nei prati è essenziale per il ciclo vitale della specie.

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