Uccelli

Nittibio maggiore

Nyctibius grandis

Maestro assoluto del mimetismo, il nittibio maggiore trascorre il giorno immobile fingendosi un moncone d'albero, per poi trasformarsi in un abile cacciatore notturno.

Caratteristiche

Nome scientificoNyctibius grandis
TagliaGrande: il più grande dei nittibi
Energia2/5

Carattere

Notturno, immobile di giorno, cacciatore all'agguato

Alimentazione

Carnivoro: grandi insetti e talvolta piccoli vertebrati

Un uccello che si finge un ramo

Il nittibio maggiore è il più grande dei nittibi, un gruppo di uccelli notturni tropicali dall'aspetto insolito. Ha un corpo relativamente snello, una testa grande e larga, occhi enormi e una bocca smisurata, che si apre come una fenditura larghissima. Il piumaggio è un raffinato mosaico di grigio, bruno e nero, finemente disegnato. Ma il suo vero capolavoro è il camuffamento: di giorno si appollaia in cima a un tronco spezzato o a un ramo, in posizione eretta, il collo teso e gli occhi socchiusi, diventando praticamente indistinguibile da un moncone di legno morto.

Habitat e distribuzione

È diffuso in gran parte dell'America centrale e meridionale, dove abita le foreste tropicali e le zone alberate. Passa la giornata riposando, immobile e mimetizzato, tra i rami, e diventa attivo con il calare della notte, quando esce a caccia.

Comportamento e caccia

È un cacciatore all'agguato. Appostato su un ramo, resta immobile scrutando l'oscurità, poi si lancia in brevi voli per catturare al volo grandi insetti e talvolta anche piccoli vertebrati, come i pipistrelli, per poi tornare al suo posatoio. La sua bocca enorme è perfetta per inghiottire prede in volo. Una curiosità straordinaria è che le sue palpebre presentano piccole fessure che gli permettono di percepire i movimenti anche a occhi apparentemente chiusi, senza tradire la propria presenza.

Conservazione e curiosità

Il nittibio maggiore è classificato come specie a rischio minimo, con popolazioni ancora diffuse. Il suo richiamo notturno, profondo e lamentoso, che risuona nel buio della foresta, ha alimentato in varie culture leggende e credenze. Nidifica senza costruire un vero nido, deponendo l'uovo in una piccola depressione o biforcazione di un ramo.

Pro

  • Straordinario maestro del mimetismo
  • Il più grande dei nittibi
  • Bocca enorme per catturare prede in volo
  • Popolazioni non minacciate

Contro

  • Difficilissimo da individuare
  • Legato alle foreste tropicali
  • Attivo solo di notte

Domande frequenti

Come fa a mimetizzarsi così bene?
Di giorno si appollaia in cima a un tronco spezzato o a un ramo, in posizione eretta, il collo teso e gli occhi socchiusi. Con il suo piumaggio grigio-bruno finemente disegnato diventa praticamente indistinguibile da un moncone di legno morto.
È vero che vede a occhi chiusi?
Le sue palpebre presentano piccole fessure che gli permettono di percepire i movimenti anche quando gli occhi sono apparentemente chiusi. Così può sorvegliare l'ambiente e i predatori senza aprire gli occhi e tradire la propria presenza mentre finge di essere un ramo.
Come caccia?
È un cacciatore all'agguato: appostato su un ramo, resta immobile scrutando l'oscurità, poi si lancia in brevi voli per catturare al volo grandi insetti e talvolta piccoli vertebrati, come i pipistrelli, tornando poi al suo posatoio.
Dove vive?
È diffuso in gran parte dell'America centrale e meridionale, dove abita le foreste tropicali e le zone alberate. Passa la giornata immobile e mimetizzato tra i rami, e diventa attivo con il calare della notte.

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