Mammiferi

Procione

Procyon lotor

Con la sua mascherina nera e le zampe abilissime, il procione è un piccolo mammifero curioso e adattabile, capace di prosperare tanto nei boschi quanto nelle città.

Caratteristiche

Nome scientificoProcyon lotor
Peso5-12 kg
Durata di vita5-16 anni
TagliaMedia
Energia4/5

Carattere

Curioso, intelligente e adattabile, prevalentemente notturno. Solitario ma tollerante verso i simili; abilissimo con le zampe, sa risolvere piccoli problemi e forzare chiusure.

Alimentazione

Onnivoro opportunista: frutta, noci, insetti, uova, piccoli animali, pesci e, nelle città, avanzi di ogni tipo.

Il ladro mascherato

Il procione, noto anche come orsetto lavatore, è un mammifero di taglia media dall'aspetto inconfondibile. Il tratto più caratteristico è la 'mascherina' di pelo nero intorno agli occhi, che spicca sul muso chiaro e gli conferisce un'aria da piccolo bandito. La coda è folta e anellata di bande scure e chiare alternate. Il corpo è tozzo, la pelliccia grigio-bruna e le zampe anteriori sono straordinariamente abili, con dita lunghe e sensibili che maneggiano gli oggetti quasi come mani.

Mani abilissime

La destrezza delle zampe anteriori è una delle caratteristiche più affascinanti del procione. Le dita sono estremamente sensibili al tatto, soprattutto in acqua, e l'animale le usa per esplorare, aprire, rovistare e manipolare il cibo. È proprio questa abilità, unita a una notevole intelligenza e curiosità, che gli permette di aprire contenitori, forzare chiusure e risolvere piccoli problemi, rendendolo un abitante di grande successo anche nelle aree urbane.

Perché 'lava' il cibo?

Il nome scientifico e molti nomi comuni alludono all'abitudine di immergere il cibo in acqua e strofinarlo, un comportamento che ricorda il lavaggio. In realtà non si tratta di pulizia: bagnando gli oggetti, il procione ne aumenta la sensibilità tattile delle dita, 'vedendo' con le mani ciò che sta manipolando. È un modo per esplorare e riconoscere il cibo attraverso il tatto.

Un onnivoro opportunista

Il procione mangia praticamente di tutto: frutta, noci, insetti, uova, piccoli animali, pesci e, nelle città, avanzi di ogni genere. Questa dieta flessibile, unita alla capacità di adattarsi a qualsiasi ambiente, è alla base del suo successo. È originario del Nord America, ma è stato introdotto anche in altre parti del mondo, dove in alcuni casi è diventato una specie invasiva.

Conservazione

Il procione è classificato a rischio minimo ed è tutt'altro che minacciato: le sue popolazioni sono numerose e in espansione, favorite proprio dalla vicinanza all'uomo. Dove è stato introdotto fuori dal suo areale naturale può creare problemi alla fauna locale, un promemoria di quanto sia adattabile e competitivo questo piccolo carnivoro.

Domande frequenti

Perché il procione sembra 'lavare' il cibo?
Immergendo il cibo in acqua e strofinandolo, il procione aumenta la sensibilità tattile delle dita e 'vede' con le mani ciò che manipola. Non è pulizia, ma un modo per esplorare e riconoscere il cibo attraverso il tatto.
Il procione è pericoloso?
Di norma evita l'uomo e non è aggressivo, ma è un animale selvatico e può reagire se messo alle strette. Nelle aree urbane può inoltre essere portatore di malattie e parassiti, quindi è bene non avvicinarlo né nutrirlo.
Perché il procione vive così bene in città?
Grazie all'intelligenza, alla curiosità, alle zampe abili e a una dieta onnivora, il procione sfrutta con facilità le risorse offerte dagli ambienti urbani, dagli avanzi ai ripari. È uno degli animali selvatici di maggior successo vicino all'uomo.
Il procione è un animale da compagnia?
No. Nonostante l'aspetto simpatico, è un animale selvatico con esigenze complesse, molto attivo e capace di comportamenti distruttivi in casa. In molti luoghi tenerlo è inoltre vietato o sconsigliato.

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